Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

12 settembre

San Guido di Anderlecht

Pellegrino

Aggiornato il 15 settembre 2026

Dalle origini umili al commercio

Il primo biografo di Guido scrisse nell'anno 1112 in occasione dell'esumazione delle sue reliquie, attestando che egli era figlio di contadini della regione belga del Brabante. Fin da giovane Guido mostrò distacco dai beni terreni donando i suoi averi ai poveri. Guidato dal desiderio di vita ascetica, Guido lasciò la casa paterna per recarsi a Laken, presso Bruxelles, dove scelse di fare il sacrestano per un parroco. A Laken Guido si rese utile al prossimo dedicandosi alla preghiera e all'ascesi cristiana, operando anche come custode della chiesa di Mariensee secondo quanto riportato dal martirologio. In seguito, Guido si dedicò al commercio non per avidità ma per costituire un fondo a favore dei poveri. La prima nave armata da Guido per il commercio affondò nella Senna con tutto il carico. Guido interpretò il naufragio come un avvertimento del Cielo per aver scelto una via comune anziché quella più ardua. Il biografo specifica tuttavia che la professione del commerciante non è contraria alle leggi del Signore.

Il lungo pellegrinaggio e il ritorno

Guido indossò l'abito del pellegrino dopo l'esperienza fallimentare del commercio. Per sette anni Guido percorse le strade dell'Europa visitando i maggiori santuari della cristianità, come attesta lo stesso martirologio. Tra le mete del suo cammino, Guido si recò in pellegrinaggio a Roma. Da Roma Guido proseguì il viaggio verso la Terrasanta, completando il suo itinerario di fede nei luoghi santi. Al ritorno dal pellegrinaggio Guido era stanco e malato. Guido fu ospitato da un sacerdote di Anderlecht, cittadina presso Bruxelles da cui prese l'appellativo. Le date riportano la morte di San Guido intorno all'anno 1012, e la tradizione riferisce che il pio ritorno nella sua terra fu seguito dalla morte, avvenuta presumibilmente per dissenteria.

Il culto e le reliquie

La tomba di Guido fu trascurata per molto tempo dopo la sua dipartita. Il ripetersi di alcuni prodigi rinnovò la memoria del santo tra gli abitanti della regione. Ad Anderlecht fu dedicata una grande chiesa per accogliere le reliquie di Guido. La devozione a San Guido si ampliò nel corso dei secoli, radicandosi profondamente nella pietà popolare. Il martirologio colloca San Guido ad Anderlecht in Brabante, nell'odierno Belgio, e ne ricorda la generosità verso i poveri e il pellegrinaggio di sette anni ai luoghi santi.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Guido di Anderlecht?

La festa si celebra il dodici settembre e prevede una festa annuale ad Anderlecht con processione e benedizione dei cavalli.

Di cosa è patrono San Guido di Anderlecht?

San Guido è patrono dei lavoratori dei campi, dei campanari, dei sacrestani e dei cocchieri. Protegge inoltre le stalle, le scuderie, i cavalli ed è invocato da quanti soffrono di dissenteria.

Ad Anderlecht in Brabante, nell’odierno Belgio, san Guido, che fu dapprima custode della chiesa di Mariensee; noto per la sua generosità verso i poveri, si fece pellegrino per sette anni ai luoghi santi e, tornato infine nella sua terra, vi morì piamente. — Martirologio Romano