19 gennaio
San Launomaro
Abate di Corbion
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la vita eremitica
San Launomaro nacque da una famiglia povera a Neuville-la-Mare, nella diocesi di Chartres, e visse nel sesto secolo. Le informazioni che possediamo sulla sua esistenza derivano da testi redatti in epoca carolingia che sono del tutto privi di valore storico. Durante la sua infanzia e la sua adolescenza il futuro abate svolse l'attività di pastore nei campi. La sua vita cambiò quando fu notato e avviato agli studi dal santo prete Cherinus. Dopo avere completato la sua formazione, ricevette la sacra ordinazione sacerdotale ed esercitò l'incarico di economo del capitolo di Chartres. Sentendo il forte richiamo dello spirito, si ritirò come eremita nella foresta di Perche per vivere nella preghiera e nella solitudine. La tradizione riferisce che alcuni briganti si recarono da lui con l'intenzione di derubarlo, ma dopo averlo incontrato ripartirono profondamente edificati, diffondendo ovunque la fama della sua santità. Il martirologio colloca la sua presenza a Dreux presso Chartres nel territorio della Neustria.
La fondazione di Corbion e la morte
Il cammino di san Launomaro proseguì quando il santo si stabilì a Bellomer, un luogo in cui in seguito sorse un convento dipendente da Fontevrault. Tra il 560 e il 575 egli fondò il monastero di Corbion, situato a sei leghe da Chartres nella solitudine di Perche, meritando il titolo di abate di questa istituzione da lui creata. Nei secoli seguenti, il monastero di Corbion fu chiamato Le-Moutier-au-Perche. Gli storici precisano che non esistono prove che Launomaro sia stato monaco di Micy o che abbia mai avuto rapporti con tale abbazia. Launomaro morì nel gennaio del 593 all'età di più di cento anni, sebbene gli studiosi avvertano che la data precisa della sua nascita non è nota e quella della morte rimane incerta.
Le reliquie e il culto
Il corpo di san Launomaro fu inumato in un primo momento nella chiesa di Saint-Martin-du-Val, per poi essere traslato a Corbion nel 595, ad Avranches e a Le Mans. Nel 874, a causa delle minacciose invasioni normanne, il suo corpo fu messo in salvo a Blois. Successivamente, nel 924, a Blois fu costruito il monastero di Saint-Laumer, al quale fu unito il precedente monastero di Corbion. La tradizione narra che già nel 912 il teschio di Launomaro sarebbe stato trasferito a Moissat, mentre nel 1284 Simone di Bourges effettuò una nuova traslazione dello stesso teschio. Purtroppo, le case monastiche di Blois e Corbion furono distrutte nel 1567 dagli Ugonotti e le reliquie andarono disperse nell'incendio. La festa del santo è menzionata nell'ordinario di Chartres del tredicesimo secolo. Il suo nome è iscritto nei martirologi francesi e benedettini alla data del diciannove gennaio, ed egli è celebrato in tale data anche nei Propri di Chartres e di Séez. L'iconografia del santo si presenta piuttosto generica, come si osserva nella statua duecentesca collocata nel portale Sud della cattedrale di Chartres, dove Launomaro viene raffigurato indossando le vesti di abate e tenendo un libro nella mano destra.
Il cammino terreno
La vita di San Launomaro ebbe inizio a Neuville-la-Mare, in un contesto che lo avrebbe condotto, nel corso del VI secolo, a servire la Chiesa con spirito di abnegazione. Prima di abbracciare la vita monastica, egli ricoprì ruoli di responsabilità all'interno della comunità ecclesiale, venendo ordinato sacerdote ed eletto economo del capitolo di Chartres. In tali mansioni, egli manifestò una sollecitudine attenta per la gestione dei beni destinati al culto e al sostegno dei bisognosi, esercitando una carità operosa e discreta. Tuttavia, il suo animo anelava a una forma di dedizione ancora più profonda, spingendolo a lasciare gli onori e gli incarichi pubblici per cercare Dio nel silenzio.
Egli scelse di ritirarsi nella foresta di Perche, dove visse per un lungo periodo come eremita. In quella solitudine, lontana dal clamore del mondo, Launomaro approfondì la propria unione con il Signore, nutrendosi della Parola e della preghiera incessante. Questa esperienza di ascesi non rimase un fatto privato, ma divenne il fondamento solido per la sua successiva missione di abate. Tra il 560 e il 575, egli diede vita al monastero di Corbion, un luogo dove la regola e la carità fraterna potessero prosperare. Sotto la sua guida paterna, la comunità crebbe, diventando un faro di spiritualità per le popolazioni circostanti. Egli spese le sue ultime energie nel governo del monastero, fino alla morte avvenuta a Corbion nel 593, lasciando ai suoi monaci un'eredità di pace e fedeltà al Vangelo che avrebbe segnato profondamente la storia religiosa della regione.
Il culto e la memoria
Il ricordo di San Launomaro si è conservato attraverso i secoli come una benedizione per la Chiesa di Francia. La venerazione verso il santo abate è stata suggellata in modo solenne nell'anno 874, quando le sue reliquie furono traslate a Blois, divenendo oggetto di devozione per i fedeli che cercavano la sua intercessione. Questo atto non solo onorò la memoria del fondatore di Corbion, ma ne diffuse la fama di santità ben oltre i confini del monastero da lui edificato. Ancora oggi, la sua figura è invocata con devozione nel solco della tradizione benedettina e dei martirologi francesi.
La celebrazione liturgica, che ricorre ogni anno il 19 gennaio, invita i fedeli a riflettere sulla coerenza di un uomo che ha saputo ascoltare la chiamata di Dio in ogni stagione della vita. San Launomaro, nel suo umile servizio, ci insegna che il valore di una esistenza non si misura nella gloria del mondo, ma nella capacità di rimanere ancorati alla preghiera e nel desiderio costante di edificare la casa del Signore. La sua memoria rimane viva, incoraggiando ogni battezzato a perseguire la santità nel quotidiano, con la stessa determinazione che lo condusse dalle terre di Chartres fino al riposo eterno di Corbion.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Launomaro?
San Launomaro si festeggia il 19 gennaio nei martirologi francesi e benedettini, nonché nei Propri di Chartres e di Séez.
A Dreux presso Chartres nel territorio della Neustria, in Francia, san Launomaro, abate del monastero di Corbion, che aveva fondato nella solitudine di Perche. — Martirologio Romano