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19 gennaio

San Macario il Grande

Abate di Scete

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e il ritiro nel deserto

San Macario nasce nell'Alto Egitto intorno al 300. Inizialmente svolge l'umile lavoro di cammelliere, occupato nel trasporto del salnitro. Intorno al 329 e 330 decide di ritirarsi in una cella vicino a un villaggio egiziano per dedicarsi alla vita contemplativa. In seguito a una grave calunnia subita dopo aver rifiutato di diventare prete, si trasferisce in un altro villaggio, per poi partire nuovamente alla volta di Scete. La vita narrata di Macario il Grande si confonde spesso nella bibliografia con quella del suo omonimo san Macario Alessandrino, un monaco a Scete contemporaneo del grande abate e la cui ricorrenza religiosa è fissata al 2 gennaio. Esistono numerose fonti sulla vita del santo, tra cui quella preziosa scritta e proposta da J.-Cl. Guy nel volume intitolato Les Apophtegmes des Pères du desert, série alphabétique pubblicato nel 1966.

Il maestro, i discepoli e l'esilio

Sia Macario il Grande che Macario Alessandrino, insieme a Isidoro, furono inizialmente discepoli di sant'Antonio abate. Tra il 330 e il 340, il futuro abate compie una visita e una permanenza presso lo stesso sant'Antonio abate. Successivamente, tra il 339 e il 340, viene ordinato prete, affermandosi già in questo periodo come autorevole padre spirituale del deserto. Dal 356 al 384 si avvicendano nel suo monastero tre gruppi successivi di discepoli, i quali vanno a formare la grande colonia monastica di Scete. Tra i discepoli di questa comunità si ricordano per nome Sisoe, Isaia, Aio, Mosé, Pafnuzio, Zaccaria e Teodoro di Ferme. A causa della sua fedeltà alla fede, tra il 373 e il 375 viene ingiustamente esiliato in un'isola del Nilo insieme a Macario l'Alessandrino, per ordine di Lucio, vescovo ariano di Alessandria. La grande diffusione bibliografica sul santo è dovuta soprattutto all'immensa importanza del suo monastero, denominato Abu Macario, che ha esercitato un grande influsso intellettuale e nella storia del monachesimo egiziano.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Macario il Grande?

La festa liturgica si celebra il 19 gennaio. La festa liturgica del santo era fissata in giorni diversi nei vari sinassari bizantini e martirologi, mentre Adone fu il primo a introdurla in Occidente al 15 gennaio con la formula che fu poi mantenuta da Cesare Baronio nel Martirologio Romano, il quale lo commemora come sacerdote e abate del monastero di Scete in Egitto.

Commemorazione di san Macario Magno, sacerdote e abate del monastero di Scete in Egitto, che, morto al mondo e a se stesso, viveva solo per Dio, come insegnava anche ai suoi monaci. — Martirologio Romano