San Marcello I

Papa

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Marcello I

Il ministero e l'esilio

Nel delicato scenario del IV secolo, dopo la scomparsa di papa Marcellino, Marcello assunse la guida della Chiesa di Roma in un momento di grave disorientamento. Il suo compito principale fu quello di affrontare la complessa questione dei lapsi, i cristiani che avevano ceduto alla paura durante le persecuzioni, rinnegando temporaneamente la fede. Con sapienza pastorale, il nuovo papa scelse di non chiudere le porte della salvezza, ma impose un necessario periodo di penitenza come via di purificazione prima di riammettere i peccatori alla comunione eucaristica.

Questa decisione, volta a custodire la santità della Chiesa, suscitò forti tensioni. Gli apostati contrari alla penitenza si opposero strenuamente alle disposizioni del pontefice, giungendo a denunciarlo alle autorità civili. A causa di queste accuse e dei disordini sorti all'interno della comunità, Marcello fu condannato all'esilio. Lontano da Roma, consumò gli ultimi giorni della sua vita terrena, morendo nel vigore di una testimonianza silenziosa e feconda. Le sue spoglie furono successivamente riportate a Roma e deposte con venerazione nel cimitero di Balbina o in quello di Priscilla.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Marcello I?

La memoria liturgica di San Marcello I, papa e martire, ricorre il 16 gennaio.

A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria Nuova, deposizione di san Marcellino I, papa, che, come attesta san Damaso, vero pastore, fieramente osteggiato dagli apostati che rifiutavano la penitenza da lui stabilita e disonorevolmente denunciato presso il tiranno, morì esule scacciato dalla patria. — Martirologio Romano