venerdì 16 gennaio 2026

Santo del giorno 16 gennaio

San Marcello I

San Marcello I

Papa

San Marcello I, pontefice della Chiesa di Roma nel IV secolo, è ricordato come un pastore mite e fermo, che guidò la comunità cristiana in un tempo di profonda transizione e prova, succedendo a papa Marcellino. La sua memoria è legata alla fedeltà incrollabile verso la disciplina ecclesiale e alla cura delle anime ferite dalle persecuzioni, per le quali cercò una via di riconciliazione che unisse la giustizia alla misericordia.

Il suo ministero fu segnato dal coraggioso tentativo di ristabilire l'ordine spirituale, difendendo la necessità della penitenza per coloro che avevano vacillato nella fede. Questo fermo cammino di conversione gli costò l'ostilità di molti, fino a condurlo all'esilio e alla morte lontano dalla sua sede, offrendo così la propria vita come testimonianza di fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa.

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Gli altri santi di oggi

San Giuseppe Vaz

Sacerdote oratoriano

A Kandy nello Sri Lanka, nell’Oceano Indiano, beato Giuseppe Vaz, sacerdote della Congregazione dell’Oratorio: percorrendo con mirabile ardore faticosi sentieri tra i campi confermò instancabilmente nella fede i cattolici dispersi e nascosti, predicando con zelo il Vangelo della salvezza.

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San Melas (Melanzio)

Vescovo di Rhinocolura

A Rinocorura in Egitto, san Melas, vescovo, che, dopo aver patito l’esilio per la retta fede sotto l’imperatore ariano Valente, riposò in pace.

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San Leobazio

Abate

Nei dintorni di Tours nella Gallia lugdunense, nell’odierna Francia, commemorazione di san Leobazio, abate, che, posto dal suo maestro sant’Orso a capo del monastero di Sénevière da poco fondato, perseverò in somma santità fino ad avanzata vecchiaia.

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Santi Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto

Protomartiri dell’Ordine dei Frati Minori

Presso la città di Marrakesch in Mauritania nell’odierno Marocco, passione dei santi martiri Berardo, Ottone, Pietro, sacerdoti, Accorsio e Adiuto, religiosi, dell’Ordine dei Minori: mandati da san Francesco ad annunciare il Vangelo di Cristo ai musulmani, catturati a Siviglia e condotti a Marrakesch, per ordine del capo dei Mori furono trafitti con la spada.

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Beato Giuseppe Antonio Tovini

Laico cattolico, terziario francescano

A Brescia, beato Giuseppe Antonio Tovini, che, maestro, aprì molte scuole cristiane e fece costruire opere pubbliche, dando sempre, in ogni sua attività, testimonianza di preghiera e di virtù.

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Beata Giovanna Maria Condesa Lluch

A Valencia in Spagna, beata Giovanna Maria Condesa Lluch, vergine, che con sollecito spirito di carità e di sacrificio si dedicò ad assistere in umile laboriosità i poveri, i fanciulli e le giovani operaie, per la cui tutela e istruzione fondò la Congregazione delle Ancelle dell’Immacolata Concezione Protettrici delle Operaie.

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San Giacomo di Tarantasia

Protovescovo di Moûtiers

A Moûtiers, nell’odierna Savoia, in Francia, san Giacomo, vescovo, discepolo di sant’Onorato di Lérins.

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Santa Giovanna da Bagno di Romagna

Monaca camaldolese

A Bagno di Romagna, santa Giovanna, vergine, che, accolta nell’Ordine camaldolese, rifulse in sommo grado per obbedienza e umiltà.

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Sant' Onorato di Arles

Vescovo

Ad Arles nella Provenza in Francia, sant’Onorato, vescovo, che fondò il celebre monastero sull’isola di Lérins e accettò il governo della Chiesa di Arles.

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San Fursa (Furseo)

Abate

A Mézières presso il fiume Authie in Francia, san Fúrseo, abate dapprima in Irlanda, poi in Inghilterra, quindi in Francia, dove fondò il monastero di Lagny.

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Dal Martirologio Romano

A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria Nuova, deposizione di san Marcellino I, papa, che, come attesta san Damaso, vero pastore, fieramente osteggiato dagli apostati che rifiutavano la penitenza da lui stabilita e disonorevolmente denunciato presso il tiranno, morì esule scacciato dalla patria. — Martirologio Romano