San Modesto Andlauer

Sacerdote gesuita, martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Modesto Andlauer

La vita

La vicenda terrena di San Modesto Andlauer ha avuto inizio a Rosheim, in Francia, terra che lo vide crescere prima di rispondere con generosità alla vocazione religiosa. Il suo cammino spirituale trovò compimento nell'ingresso nella Compagnia di Gesù nel milleottocentoquarantasette, anno che segna l'inizio di un percorso di formazione e di obbedienza che lo avrebbe condotto ben lontano dai luoghi della sua infanzia. Dopo aver ricevuto l'ordinazione sacerdotale, il suo spirito missionario lo spinse a varcare i confini europei per portare la luce della fede in Cina, una terra che divenne la sua dimora definitiva e il luogo del suo definitivo incontro con Dio.

Il suo ministero in Cina, svolto con dedizione nella regione dello Hebei, fu segnato da una profonda semplicità e da un costante impegno apostolico. La vita di San Modesto Andlauer si concluse tragicamente nell'anno millenovecento a Wuyi, quando fu ucciso dai Boxers. È commovente ricordare come il suo ultimo atto sia stato quello di raccogliersi in preghiera all'interno di una cappella, affidando la sua anima e la sorte dei cristiani della missione al Padre. Questa morte violenta, vissuta con la dignità di chi non abbandona il proprio posto di fronte al pericolo, ha trasformato la sua fine in un segno luminoso di speranza. La Chiesa, riconoscendo l'eroismo della sua testimonianza, lo ha onorato elevandolo agli onori degli altari, prima con la beatificazione nel millenovecentocinquantacinque e successivamente con la canonizzazione proclamata da Giovanni Paolo II nell'anno duemila, inserendo il suo nome tra quelli dei martiri che hanno dato lustro alla fede con il dono totale di se stessi.

Il culto

Il culto di San Modesto Andlauer è intriso di profonda gratitudine per il sacrificio offerto in terra di missione. La sua memoria è celebrata con particolare devozione il diciannove giugno, data in cui la Chiesa ricorda la testimonianza individuale di questo martire gesuita. Oltre a questa ricorrenza specifica, la figura di San Modesto Andlauer è inserita nel contesto della solenne commemorazione dei martiri cinesi, che viene celebrata il nove luglio di ogni anno.

Questa duplice memoria permette ai fedeli di meditare sul valore della fedeltà al Vangelo, che non conosce barriere geografiche o culturali. Il riconoscimento ufficiale da parte del successore di Pietro ha sancito definitivamente il legame tra il sacrificio di questo umile sacerdote e la storia della Chiesa universale. Pregare San Modesto significa oggi riscoprire il coraggio della fede e la bellezza della preghiera, vissuta anche nel cuore della persecuzione, come atto supremo di abbandono tra le braccia del Signore. Il suo esempio resta un richiamo costante a vivere con coerenza la propria vocazione cristiana, in comunione con tutti i testimoni che, in ogni tempo e luogo, hanno reso onore al nome di Cristo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Modesto Andlauer?

San Modesto Andlauer viene commemorato individualmente il diciannove giugno, mentre la memoria comune dei martiri cinesi si celebra il nove luglio.

Nel villaggio di Wuyi vicino alla città di Xianxian nella provincia dello Hebei in Cina, santi Remigio Isoré e Modesto Andlauer, sacerdoti della Compagnia di Gesù e martiri, che, durante la persecuzione dei Boxer, furono uccisi mentre pregavano davanti all’altare. — Martirologio Romano