San Remigio Isoré

Sacerdote gesuita, martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Remigio Isoré

Il cammino di un missionario

Il percorso di San Remigio Isoré ha avuto inizio a Bambecque, in Francia, dove è nato nel 1852. La sua vocazione si è manifestata con chiarezza attraverso l'ingresso nella Compagnia di Gesù avvenuto nel 1875. Da quel momento, il suo cammino è stato orientato verso una missione che lo avrebbe portato lontano dalla terra d'origine, spingendolo verso il lontano Oriente. In Cina, luogo che divenne la sua dimora spirituale e il campo del suo apostolato, ha approfondito il suo ministero fino a ricevere l'ordinazione sacerdotale nel 1886. Come missionario gesuita, ha vissuto tra la gente di Cina, in particolare nelle aree di Wuyi e Ho-oui, testimoniando la parola di Dio con umiltà e costanza.

Gli ultimi anni del diciannovesimo secolo sono stati segnati da un clima di crescente ostilità che ha messo a dura prova le comunità cristiane. San Remigio Isoré, tuttavia, non ha mai abbandonato il suo gregge, mantenendo intatta la sua dedizione sacerdotale. Nel 1900, durante la violenta persecuzione dei Boxers, egli ha affrontato la morte non in fuga, ma nel raccoglimento profondo della preghiera. È in quel gesto ultimo di abbandono tra le braccia del Padre che si è conclusa la sua parabola terrena, trasformando un atto di violenza in una testimonianza di pace. Il suo sacrificio è stato riconosciuto solennemente dalla Chiesa universale quando, il primo ottobre del 2000, il Papa Giovanni Paolo II lo ha elevato agli onori degli altari, iscrivendolo nel numero dei Santi che hanno dato la vita per il Vangelo in terra cinese.

La memoria liturgica

La figura di San Remigio Isoré è custodita con devozione dalla Chiesa, che ne celebra il ricordo con particolare affetto. La sua memoria individuale viene fissata ogni anno il giorno 19 giugno, data in cui i fedeli sono invitati a fare memoria del suo martirio e della sua instancabile opera missionaria. Oltre a tale ricorrenza specifica, egli viene celebrato insieme ai Martiri cinesi nella memoria comune che ricorre il 9 luglio.

Il culto di San Remigio si inserisce nel più ampio orizzonte della venerazione dei martiri, uomini e donne che hanno saputo rendere ragione della propria speranza fino al sangue. La sua testimonianza, che unisce la Francia delle origini alla terra di Cina del suo martirio, richiama la cattolicità della Chiesa, capace di unire popoli lontani nel vincolo della carità e della comune fede in Cristo. Pregare San Remigio significa accostarsi a un uomo che ha trovato nella preghiera la forza per superare il timore della morte, offrendo a ciascun credente un modello di perseveranza e di amore totale verso Dio e verso il prossimo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Remigio Isoré?

La sua memoria individuale si celebra il 19 giugno. Egli viene inoltre ricordato insieme ai martiri cinesi nella memoria comune del 9 luglio.

Di cosa è patrono San Remigio Isoré?

Egli è annoverato tra i martiri cinesi.

Nel villaggio di Wuyi vicino alla città di Xianxian nella provincia dello Hebei in Cina, santi Remigio Isoré e Modesto Andlauer, sacerdoti della Compagnia di Gesù e martiri, che, durante la persecuzione dei Boxer, furono uccisi mentre pregavano davanti all’altare. — Martirologio Romano