San Riccardo (Erminio Filippo) Pampuri

Religioso fatebenefratelli

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Riccardo (Erminio Filippo) Pampuri

La vita e il cammino

Erminio Filippo Pampuri nasce a Trivolzio nel 1897. Fin dai primi anni della sua formazione, egli mostra un'inclinazione profonda verso il servizio, maturando il desiderio di dedicare le proprie energie alla cura del prossimo. La sua giovinezza è segnata dall'esperienza del servizio sanitario militare prestato durante la Prima Guerra Mondiale, momento in cui il contatto diretto con la sofferenza e la precarietà della vita conferma in lui la vocazione alla medicina. Laureatosi, egli esercita la professione medica a Morimondo, offrendo non solo le proprie competenze tecniche, ma anche un ascolto premuroso e una carità che superano i confini della mera prassi clinica.

Tuttavia, il desiderio di una consacrazione più radicale al Signore lo spinge a cercare una via in cui la cura del sofferente possa coincidere con la vita religiosa. Egli trova la sua piena realizzazione entrando nell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, i Fatebenefratelli. Con l'emissione dei voti religiosi, assume il nome di fra' Riccardo, iniziando un cammino di umiltà e preghiera che lo conduce a vivere con intensità il carisma dell'ospitalità. La sua permanenza a Brescia e gli ultimi anni a Milano sono caratterizzati da una dedizione instancabile, che egli vive con serenità e abbandono alla volontà di Dio, fino alla morte avvenuta nel 1930. La sua breve parabola terrena, conclusasi a soli trentatré anni, resta per la Chiesa un esempio straordinario di come la scienza medica, illuminata dalla fede, possa diventare uno strumento privilegiato per glorificare il Signore nel volto di ogni infermo.

Il culto e la memoria

La figura di San Riccardo Pampuri è stata accolta dalla Chiesa con profonda devozione, culminata nella sua solenne canonizzazione per mano di Papa Giovanni Paolo Secondo. Egli è venerato come patrono dei medici e degli operatori sanitari, coloro che ogni giorno si trovano a confrontarsi con il mistero della fragilità umana e che trovano in lui un intercessore e un modello di rettitudine morale e spirituale.

La sua memoria liturgica è celebrata il primo maggio, giorno in cui la comunità cristiana ne ricorda la testimonianza di amore e di servizio. Nelle diocesi di Brescia e di Pavia, la celebrazione assume un significato particolare, venendo ricordata il sedici maggio, a testimonianza del legame profondo che il santo ha intessuto con questi territori durante il suo pellegrinaggio terreno. Il culto di San Riccardo Pampuri continua a diffondersi, richiamando alla preghiera e all'imitazione delle virtù cristiane quanti, nell'esercizio delle professioni sanitarie, desiderano trovare ispirazione per un agire guidato dalla carità e dalla compassione verso ogni fratello sofferente.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Riccardo Pampuri?

La sua memoria liturgica ricorre il primo maggio, sebbene nelle diocesi di Brescia e di Pavia venga celebrata il sedici maggio.

Di cosa è patrono San Riccardo Pampuri?

San Riccardo Pampuri è il patrono dei medici e degli operatori sanitari.

A Milano, san Riccardo (Erminio Filippo) Pampuri, che dapprima esercitò con generosità nel mondo la professione di medico e, entrato poi nell’Ordine di San Giovanni di Dio, dopo circa due anni riposò in pace nel Signore. — Martirologio Romano