San Simon de Rojas

Religioso Trinitario

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Simon de Rojas

Il cammino di una vita consacrata

La vicenda terrena di San Simon de Rojas ebbe inizio a Valladolid nel 1552, in un'epoca di grande fermento spirituale per la Spagna. La sua vocazione apparve precoce e decisa, portandolo a varcare la soglia dell'Ordine Trinitario nel 1564, ad appena dodici anni. Da quel momento, il giovane religioso dedicò ogni sua energia allo studio e alla preghiera, perfezionando la sua formazione tra Valladolid e Salamanca, per poi portare il suo ministero sacerdotale in luoghi significativi come Toledo e Madrid. La sua vita sacerdotale fu segnata da una profonda obbedienza e da una rara capacità di ascolto, che lo resero un consigliere ricercato e stimato.

Nel 1612, il suo amore per la Vergine Maria trovò una forma concreta e duratura nella fondazione della Congregazione degli Schiavi del Dolcissimo Nome di Maria, un'opera che rifletteva la sua spiritualità cristocentrica e mariana. La rettitudine della sua condotta e la profondità della sua dottrina non rimasero nascoste, tanto da condurlo, nel 1619, a ricoprire l'incarico di precettore degli Infanti di Spagna. Pochi anni dopo, nel 1622, la Regina Isabella di Borbone lo volle come suo confessore personale, riconoscendo in lui una guida spirituale sicura. Nonostante l'alta posizione raggiunta presso la corte di Madrid, San Simon de Rojas non smise mai di considerarsi un servo degli ultimi. Egli morì a Madrid nel 1624, lasciando nel cuore di chi lo conobbe il ricordo di un uomo che aveva saputo incarnare la vera povertà evangelica pur vivendo tra le ricchezze del palazzo. La sua elevazione agli onori degli altari, avvenuta nel 1988 per mano di Papa Giovanni Paolo II, ha sancito il riconoscimento universale di una santità vissuta nel nascondimento e nel servizio fedele al Signore.

Il ricordo nella memoria liturgica

Il culto verso San Simon de Rojas è strettamente legato alla sua testimonianza di carità, che lo ha reso il protettore privilegiato dei poveri. La Chiesa lo ricorda con gratitudine per aver saputo elevare lo sguardo verso le sofferenze del prossimo, insegnando che la vera grandezza risiede nel servire coloro che la società spesso dimentica. La sua memoria liturgica, che la Chiesa celebra con devozione il 29 settembre, invita i fedeli a meditare sulla sua vita spesa per Dio e per i fratelli. La figura di questo santo trinitario continua a essere un faro per chi cerca di vivere la fede con semplicità e dedizione, ricordandoci che ogni ruolo, anche il più prestigioso, deve essere vissuto come un'occasione di santificazione e di servizio verso i bisognosi.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Simon de Rojas?

La sua memoria liturgica è celebrata il 29 settembre.

Di cosa è patrono San Simon de Rojas?

San Simon de Rojas è patrono dei poveri.

A Madrid in Spagna, san Simone de Rojas, sacerdote dell’Ordine della Santissima Trinità per la liberazione degli schiavi, che, membro del seguito della regina di Spagna, non accettò mai né carro né compenso, ma tra i regali splendori si mostrò sempre umile, povero, misericordioso verso i miseri e ardente di devozione per Dio. — Martirologio Romano