lunedì 28 settembre 2026

Santo del giorno 28 settembre

San Venceslao

San Venceslao

Duca di Boemia, martire

San Venceslao, vissuto nel decimo secolo, fu duca di Boemia e generoso testimone del Vangelo, la cui memoria risplende ancora oggi nella storia d'Europa. Egli si distinse per aver guidato il suo popolo con sapienza cristiana, pagando infine con il martirio la fedeltà al Signore e alla sua Chiesa. Il suo cammino terreno fu un luminoso esempio di come la fede possa trasformare il governo di una nazione in un servizio d'amore per i più deboli.

Oggi la Chiesa lo venera come martire, ricordando non solo la sua tragica fine, ma soprattutto il suo instancabile impegno per la pace e per l'evangelizzazione della sua terra. La sua figura rimane un punto di riferimento spirituale per quanti cercano di unire la responsabilità civile alla coerenza del Vangelo, lasciando un'eredità di santità che supera i confini del suo tempo.

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Gli altri santi di oggi

Beato Bernardino da Feltre

Religioso

A Pavia, beato Bernardino da Feltre (Martino) Tomitano, sacerdote dell’Ordine dei Minori, che riportò ovunque buona messe dalla sua predicazione, istituì contro l’usura i cosiddetti Monti di Pietà e, uomo di pace, fu chiamato dal papa Sisto IV a ricomporre le discordie civili.

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San Fausto di Riez

Vescovo

A Riez in Provenza in Francia, san Fausto, vescovo, che, già abate di Lérins, fu esiliato dal re Eurico per aver scritto contro l’arianesimo in merito all’incarnazione del Verbo di Dio e alla consustanzialità dello Spirito Santo con il Padre e alla sua coeternità con il Figlio.

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Sant' Essuperio di Tolosa

Vescovo

A Tolosa in Aquitania, ora in Francia, sant’Esuperio, vescovo, che dedicò una basilica in onore di san Saturnino e, al momento dell’invasione dei barbari, si mostrò strenuo difensore della sua città; san Girolamo racconta quanto fosse parco verso se stesso e generoso, invece, con gli altri.

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Santa Eustochio

Vergine

A Betlemme di Giuda, commemorazione di santa Eustochio, vergine, che, insieme a sua madre santa Paola, partì da Roma per raggiungere il presepe del Signore e non privarsi del consiglio del suo maestro san Girolamo e in questa terra passò al Signore rifulgendo di meriti insigni.

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Santa Lioba

Venerata a Fulda

Presso Magonza in Renania, in Germania, santa Lioba, vergine: chiamata dall’Inghilterra in Germania da san Bonifacio, suo parente, fu messa a capo del monastero di Tauberbischofsheim, dove guidò le ancelle di Dio sulla via della perfezione con la parola e l’esempio.

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Santi Cunialdo e Gisilario

A Salisburgo in Baviera, nell’odierna Austria, santi Cunialdo e Gisilario, sacerdoti, che aiutarono il vescovo san Ruperto.

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Beati Giovanni Shozaburo e compagni

Martiri

A Nagasaki in Giappone, beati Giovanni Shozaburo, catechista, Mancio Ichizayemon, Michele Tayemon Kinoshi, Lorenzo Hachizo, Pietro Terai Kuhioye e Tommaso Terai Kahioye, martiri, decapitati per Cristo.

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Beato Francesco Saverio Ponsa Casallarch

Religioso e martire

Nel villaggio di San Felix de Codines nella Catalogna in Spagna, beato Francesco Saverio Ponsa Casallarch, religioso dell’Ordine di San Giovanni di Dio e martire, che, durante la persecuzione, ottenne la palma della gloria per Cristo e per la Chiesa.

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Santi Lorenzo Ruiz di Manila e 15 compagni

Santi Lorenzo da Manila Ruiz e quindici compagni, martiri, che, preti, religiosi e laici, dopo aver seminato la fede cristiana nelle isole Filippine, a Taiwan e nel Giappone, per ordine del comandante supremo Tokugawa Yemitsu subirono in giorni diversi a Nagasaki in Giappone il martirio per amore di Cristo, ma vengono oggi celebrati tutti in un’unica commemorazione.

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San Caritone

Abate in Palestina

Nel monastero di Souka vicino a Betlemme in Palestina, san Caritone, abate, che, assiduo nella preghiera e nei digiuni, fondò nel deserto numerosi monasteri.

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San Simon de Rojas

Religioso Trinitario

A Madrid in Spagna, san Simone de Rojas, sacerdote dell’Ordine della Santissima Trinità per la liberazione degli schiavi, che, membro del seguito della regina di Spagna, non accettò mai né carro né compenso, ma tra i regali splendori si mostrò sempre umile, povero, misericordioso verso i miseri e ardente di devozione per Dio.

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San Salonio di Ginevra

Vescovo

A Ginevra nell’odierna Svizzera, san Salonio, vescovo, che condusse dapprima vita monastica nell’isola di Lérins e, divenuto poi vescovo, sostenne la dottrina del papa san Leone Magno e spiegò misticamente le Sacre Scritture.

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Beato Niceta Budka

Vescovo e martire

Nella città di Karadzar vicino a Karaganda in Kazakistan, beato Niceta Budka, vescovo, che, primo a esercitare il ministero in Canada tra i cattolici di Rito bizantino, fu deportato, sotto un regime ostile a Dio, in un campo di detenzione, dove, perseverando nella fede, sopportò per amore di Cristo ogni avversità con fortezza d’animo fino alla morte.

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Beata Amalia Abad Casasempere

Madre di famiglia, martire

Nella cittadina di Benillup nel territorio di Alicante sempre in Spagna, beata Amalia Abad Casasempere, martire, che, madre di famiglia, durante la persecuzione contro la fede raggiunse la corona del martirio per la sua testimonianza resa a Cristo.

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Beato Giuseppe Tarrats Comaposada

Religioso gesuita, martire

A Valencia sempre in Spagna, beato Giuseppe Tarrats Comaposada, religioso della Compagnia di Gesù e martire, che, in quella stessa persecuzione, fu accolto da Cristo nella gloria.

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Dal Martirologio Romano

San Venceslao, martire: duca di Boemia, fu educato alla sapienza umana e divina dalla zia paterna Ludmilla e, pur severo con sé stesso, fu però uomo di pace nell’amministrare il regno e misericordioso verso i poveri e riscattò in massa gli schiavi pagani in vendita a Praga, perché fossero battezzati; dopo avere affrontato molte difficoltà nel governare i suoi sudditi e nell’educarli alla fede, tradito da suo fratello Boleslao, fu ucciso in chiesa a Stará Boleslav in Boemia da alcuni sicari. — Martirologio Romano