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28 settembre

Santa Lioba

Venerata a Fulda

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata in Germania

Nel corso dell'VIII secolo, molti Anglo-Sassoni del Sud-Ovest dell'Inghilterra, precisamente nelle contee del Dorset e del Devon, si convertirono alla fede di Cristo. In questa terra fiorì la vocazione di Lioba, una vergine educata nei monasteri di Minster e di Wimborne. Ella sapeva leggere bene il latino e intrattenne uno scambio di corrispondenza con san Bonifacio per migliorare la sua conoscenza della poesia latina. Winfryth, chiamato poi Bonifacio, era divenuto apostolo della Germania ed era molto venerato, insieme ai suoi congiunti, i santi Willibald e Winnibald, che si erano associati alla sua opera di apostolato. Per portare avanti l'evangelizzazione, Bonifacio aveva chiesto l'aiuto delle monache di Wimborne e di Minster. Lioba, che era parente di Bonifacio, desiderava fortemente raggiungere i luoghi di missione e ottenne infine il consenso della badessa Tetta di Wimborne per dedicarsi a tale opera. Fu lo stesso san Bonifacio a chiamare Lioba dall'Inghilterra in Germania, affidandole la guida del monastero di Tauberbischofsheim nel Baden, dove Lioba fu messa a capo della comunità e guidò le ancelle di Dio sulla via della perfezione con la parola e l'esempio, riunendo intorno a sé un gruppo di monache animate dal suo stesso zelo.

Il legame con san Bonifacio

Lioba mantenne frequenti contatti epistolari con san Bonifacio durante tutta la sua missione. A testimonianza di questo legame, esiste ancora una lettera di Lioba a Bonifacio ricca di affetto e devozione. Prima di partire per la Frisia, dove andò incontro al martirio, Bonifacio esortò Lioba a rimanere costante nel suo impegno per la causa di Dio. In segno di fraterno e spirituale affetto, Bonifacio lasciò il suo mantello a Lioba prima della partenza. Inoltre, il santo vescovo espresse il desiderio che le loro ossa fossero vicine nella tomba. Quando il corpo del vescovo Bonifacio fu traslato a Fulda, Lioba ottenne di poter pregare sulla sua tomba ed ebbe a tale scopo una speciale dispensa dalla clausura.

Il transito e la memoria liturgica

Lioba morì verso il 782 a Schorusheim presso Magonza, e la sua morte avvenne il ventotto settembre. La santa è ricordata presso Magonza in Renania, in Germania. In conformità con i desideri di san Bonifacio, il corpo di Lioba fu sepolto a Fulda a poca distanza dal sepolcro del santo vescovo. L'elevazione del corpo di Lioba avvenne nell'ottocento e diciannove. Successivamente, nell'ottocento e trentotto, l'abate di Fulda Rabano Mauro trasferì il corpo di Lioba nella chiesa del Monte San Pietro ad est dell'abbazia. Lo stesso abate Rabano Mauro iscrisse Lioba nel suo Martirologio e incaricò il monaco Rodolfo di scrivere la Vita della santa. Il monaco Rodolfo attinse direttamente ai ricordi di quattro discepole di Lioba: Agata, Tecla, Maria e Eoliba. Santa Lioba è oggi iscritta nel Martirologio Romano al ventotto settembre.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Lioba?

Santa Lioba si festeggia il ventotto settembre, giorno in cui è iscritta nel Martirologio Romano.

Presso Magonza in Renania, in Germania, santa Lioba, vergine: chiamata dall’Inghilterra in Germania da san Bonifacio, suo parente, fu messa a capo del monastero di Tauberbischofsheim, dove guidò le ancelle di Dio sulla via della perfezione con la parola e l’esempio. — Martirologio Romano