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28 agosto

San Vicinio di Sarsina

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La chiamata e il ministero episcopale

La storia della sua elezione a guida della Chiesa locale è custodita nella memoria della comunità e narra di una chiamata visibile manifestata direttamente da Dio. Durante un momento di profonda preghiera comunitaria vissuta da presbiterio e popolo per la scelta del nuovo pastore, apparve in cielo sul monte un'infula episcopale sorretta da angeli. Presbiterio e popolo accorsero prontamente sul luogo indicato e acclamarono Vicinio Vescovo della città. La tradizione popolare tramanda inoltre che un giorno una quercia piegò i suoi rami fino a terra, inchinandosi in segno di profondo rispetto alla santità di Vicinio mentre questi si recava sulla montagna a pregare. Riconoscendo la santità della sua vita, Dio scelse Vicinio come pastore della comunità cristiana di Sarsina, e il santo rispose dedicandosi alla strutturazione del gregge divino con la diffusione del Vangelo anche nelle zone più impervie della diocesi. Egli svolse ventisette anni e tre mesi di ministero episcopale nel sarsinate, guidando la Chiesa locale fino al giorno della sua morte, avvenuta il 28 agosto 330.

I prodigi e la memoria della catena

San Vicinio esprime ancora oggi la potenza di Dio nella lotta contro il maligno e nella consolazione dei cuori. Già prima della sua morte, la sua intercessione si rivelò potentissima in favore di infermi nel corpo e nello spirito. Il Lectionarium narra la vicenda di un indemoniato che era stato trascinato in vari santuari senza alcun successo per la sua liberazione. Giunto ad Arezzo, sulla tomba del martire Donato, il demonio dichiarò apertamente di cedere soltanto a San Vicinio, vescovo di Sarsina. L'indemoniato fu quindi condotto alla tomba del santo e liberato dallo spirito maligno proprio mentre i sacerdoti celebravano la santa messa. Ancora oggi molte persone ricorrono a San Vicinio per malanni fisici gravi, ansie, fatiche, dolori, turbamenti e problemi esistenziali e spirituali. I fedeli ritrovano la pace e la serenità attraverso l'utilizzo di una catena che il santo usava ponendola intorno al collo. La memoria di questa reliquia è legata anche a un antico episodio narrato nel Lectionarium, che racconta di un mendicante il quale rubò la catena del santo attratto dal suo alto valore venale. Il mendicante fuggì in direzione del fiume Savio ma, dopo aver passato la notte a correre a vuoto, si ritrova al mattino esattamente nello stesso punto di partenza. Preso da profondo timore, da rimorso e da ferite, il mendicante gettò la catena in un gorgo del fiume, ma la reliquia fu ritrovata miracolosamente tre giorni dopo mentre galleggiava vicino alla riva.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Vicinio di Sarsina?

La ricorrenza di San Vicinio si celebra il 28 agosto, giorno che ricorda la sua morte e il suo transito alla gloria celeste.

A Sársina in Romagna, san Vicinio, primo vescovo di questa città. — Martirologio Romano