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19 giugno

Sant' Abgar V Ukama (il Nero)

Re di Edessa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il regno e la tradizione epistolare

Il governo di Sant'Abgar V Ukama si svolse nel primo secolo nella regione di Edessa, segnato da due regni compresi tra il quattro avanti Cristo e il cinquanta dopo Cristo. Intorno alla sua figura fiorì nei secoli successivi la tradizione di una corrispondenza intrattenuta con Gesù. La prima notizia di questo carteggio si deve allo storico Eusebio, il quale afferma nella sua Historia ecclesiastica di aver reperito il testo siriaco negli archivi della corte reale di Edessa, offrendone poi una traduzione greca fedele. Nella lettera, il re chiedeva al Salvatore di recarsi in terra di Mesopotamia per guarirlo dai suoi mali. Secondo lo scritto apocrifo del quarto o quinto secolo intitolato Dottrina di Addai, la risposta di Gesù fu affidata oralmente al corriere reale, che era anche un valente ritrattista. La tradizione narra che questo messaggero dipinse il volto di Gesù, dando in tal modo origine alla famosa Immagine Edessena.

L'arrivo di Taddeo e la verifica storica

La promessa contenuta nella risposta attribuita a Gesù trovò compimento nell'arrivo a Edessa di Taddeo, uno dei settanta discepoli. Egli guarì il re Abgar ed evangelizzà l'intera città, segnando l'inizio della fede cristiana in quelle terre. Fin dall'antichità, tuttavia, il racconto di questo scambio epistolare suscitò forti riserve, specialmente in Occidente, e gli studiosi moderni considerano la narrazione di natura apocrifa. Gli storici ritengono che tale leggenda possa essersi formata sotto l'influenza della conversione di Abgar IX, sovrano di Edessa dal centosettantanove al duecentosedici dopo Cristo, la cui adesione alla fede presenta tuttavia caratteri problematici.

Il culto liturgico

Nonostante i dubbi sulla storicità della corrispondenza, l'episodio ha inserito il re Abgar nelle tradizioni liturgiche orientali, facendolo includere nella liturgia sira e in quella armena, e valendogli talvolta l'appellativo di santo o di beato. Il Sinassario della Chiesa di Costantinopoli ne fissa la commemorazione al diciannovesimo giorno di giugno, oltre che al sedicesimo e al ventunesimo giorno di agosto. Alla lettera attribuita a Gesù fu riservato inoltre un culto meno ufficiale ma assai radicato, poiché veniva considerata dalle popolazioni un potente talismano contro numerosi mali. Tracce documentarie di questo culto popolare legato al testo sacro si possono rintracciare persino in Inghilterra e in epoche recenti.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Abgar V Ukama?

Il Sinassario della Chiesa di Costantinopoli commemora il santo il diciannovesimo giorno di giugno, oltre che al sedicesimo e al ventunesimo giorno di agosto.