Sant' Abgar V Ukama (il Nero)
Re di Edessa
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di un sovrano
La vicenda umana di Sant' Abgar V Ukama si colloca in un tempo di grandi trasformazioni, nel corso del primo secolo, quando la parola di Gesù iniziava a risuonare oltre i confini della terra di Israele. Come re di Edessa, egli guidò il suo popolo attraverso due mandati distinti, esercitando il potere in un periodo segnato da inquietudini e speranze. La tradizione cristiana ha sempre guardato a lui con particolare venerazione, vedendo nella sua figura il prototipo del sovrano che, pur nella distanza geografica, desidera ardentemente incontrare il Messia.
Il cuore della memoria di Sant' Abgar V risiede nello scambio epistolare con Gesù, un evento che ha alimentato per secoli la devozione dei fedeli. Secondo la tradizione, il sovrano, affetto da una grave infermità, avrebbe manifestato il desiderio di conoscere il Salvatore e di accoglierlo nel suo regno. A questo atto di fede seguì l'invio dell'apostolo Taddeo, il quale, giunto ad Edessa, avrebbe operato la guarigione miracolosa che segnò la svolta nella vita del re. Questo episodio non è solo un fatto prodigioso, ma rappresenta l'accoglienza dell'annuncio apostolico nel cuore di una terra lontana. L'associazione di Sant' Abgar V con la leggendaria Immagine Edessena completa il ritratto di un uomo che ha cercato il volto di Dio, rendendo la sua esistenza una testimonianza di come la fede possa trasformare il cuore di chi governa, conducendolo verso una dimensione di umiltà e di obbedienza al Vangelo. La sua morte, avvenuta nell'anno cinquanta, segna il compimento di un percorso che lo ha visto, da sovrano terreno, divenire discepolo del Re dei re.
La memoria liturgica
Il culto di Sant' Abgar V Ukama si è radicato profondamente nella tradizione delle Chiese orientali, che ne hanno preservato il ricordo con sollecitudine nel corso dei secoli. La sua memoria è iscritta con onore nel Sinassario di Costantinopoli, il quale attesta la venerazione di cui il sovrano è stato oggetto ben oltre i confini del suo regno. La Chiesa celebra il suo ricordo il giorno diciannove giugno, data che invita i fedeli a riflettere sull'importanza dell'accoglienza del Vangelo e sulla potenza della guarigione spirituale operata da Dio.
Oltre alla data principale di giugno, la liturgia ricorda il santo anche nelle giornate del sedici e del ventuno agosto, confermando l'importanza del suo ruolo nella storia della salvezza orientale. Queste ricorrenze non sono mere celebrazioni del passato, ma momenti di preghiera in cui la comunità riconosce in Sant' Abgar V un modello di fede sincera e di apertura verso l'inviato di Dio. Attraverso la sua figura, i fedeli sono chiamati a ricordare che il Signore non esclude nessuno dalla sua misericordia, e che la ricerca di Dio, se intrapresa con cuore puro, conduce inevitabilmente all'incontro con la Verità che guarisce e salva.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant' Abgar V Ukama?
Il santo è ricordato nel Sinassario di Costantinopoli il diciannove giugno, oltre che il sedici e il ventuno agosto.
Di cosa è patrono Sant' Abgar V Ukama?
Non sono indicati patronati specifici per questo santo nei fatti forniti.