Sant' Antusa dell’Onoriade

Vergine, fondatrice

Aggiornato il 21 luglio 2026

Sant' Antusa dell’Onoriade

Il cammino di santità

La vicenda terrena di Sant' Antusa dell’Onoriade si intreccia profondamente con le vicende spirituali e civili del suo tempo. La sua vocazione ebbe inizio nell'Anatolia, dove cercò la solitudine per ascoltare la voce di Dio, ponendosi sotto la sapiente direzione dell'eremita Sisinnio. Questa scelta di distacco dal mondo non fu una fuga, ma una preparazione alla missione che il Signore le avrebbe affidato. Con spirito di dedizione, Sant' Antusa fondò due monasteri, il primo situato a Mantineion e il secondo presso le sponde del lago Efteni-Göl, offrendo così dimora e guida a coloro che desideravano consacrarsi alla preghiera e alla vita comune.

La vita di questa santa fu segnata dalla prova della persecuzione. In un periodo di forti contrasti religiosi, Sant' Antusa non esitò a schierarsi apertamente a difesa del culto delle immagini, subendo per questa sua ferma posizione l'esilio. Nonostante le sofferenze e la lontananza dalla sua terra e dai suoi monasteri, ella mantenne intatta la sua fede. La tradizione ricorda inoltre il suo carisma profetico, che la portò a rassicurare l'imperatrice Irene circa l'esito favorevole della sua maternità. Quando le ostilità cessarono e la persecuzione ebbe fine, la santa poté fare ritorno al monastero di Mantineion, dove riprese la sua opera di guida spirituale fino al momento del suo incontro definitivo con il Signore, avvenuto nell'anno settecentosettantasette. La sua vita ci insegna che il fedele, anche nelle ore più buie e difficili, è chiamato a custodire la verità del Vangelo, confidando nella protezione di Dio che sostiene il cammino di chi a Lui si affida con cuore puro.

Il culto e la memoria

La memoria di Sant' Antusa dell’Onoriade è conservata con particolare devozione nella tradizione orientale. La Chiesa celebra la sua testimonianza il giorno ventisette del mese di luglio, data che invita i fedeli a riflettere sulla costanza e sulla dedizione che caratterizzarono l'intera esistenza della fondatrice. La venerazione verso questa santa non si limita però al solo giorno principale, poiché i Menei greci tramandano anche altre date, il diciassette e il ventotto di luglio, a testimonianza di un culto radicato e diffuso nel tempo.

Ricordare Sant' Antusa significa attingere alla ricchezza di una storia fatta di preghiera, fondazione di luoghi di accoglienza e coraggio civile. La sua figura rimane un punto di riferimento per chi cerca, nelle vicende della vita quotidiana, la forza di rimanere fedeli ai propri principi cristiani. Attraverso il ricordo liturgico, la Chiesa ci ripropone il suo esempio, affinché la luce che guidò Sant' Antusa possa illuminare anche il nostro cammino, incoraggiandoci a costruire, giorno dopo giorno, un'esistenza orientata verso l'eternità e la comunione con il Signore.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant' Antusa dell’Onoriade?

La santa si festeggia il 27 luglio, sebbene nei Menei greci sia ricordata anche il 17 e il 28 luglio.

Nella località di Mantineion presso Eskihisar in Onoriade, nell’odierna Turchia, santa Antusa, vergine, che, monaca, fu battuta con le verghe e condannata all’esilio sotto l’imperatore Costantino Copronimo per aver difeso il culto delle sacre immagini e, fatto infine ritorno in patria, morì in pace. — Martirologio Romano