Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

28 febbraio

Sant' Augusto Chapdelaine

Sacerdote delle Missioni Estere di Parigi, martire in Cina

Sant' Augusto Chapdelaine

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Un contadino diventato prete

Augusto nacque il 6 gennaio 1814 a La Rochelle, un piccolo comune della Manica, in Normandia, nella diocesi di Coutances. La famiglia lavorava la terra e lui rimase nei campi fino a circa vent'anni. Solo allora poté seguire la vocazione ed entrare in seminario.

Fu ordinato sacerdote nel 1843 e mandato come vicario a Boucey, un villaggio della sua diocesi. Lì rimase alcuni anni, ma sentiva crescere il desiderio di annunciare il Vangelo dove non era ancora conosciuto.

Missionario in Cina

Nel 1851 entrò nel seminario delle Missioni Estere di Parigi e il 29 aprile 1852 partì per la Cina. La sua destinazione era il Guangxi, una provincia del sud dove da molto tempo non c'erano missionari e dove la religione cristiana era vietata dalla legge.

Il viaggio fu lungo. Prima di entrare nella missione si fermò a imparare la lingua e riuscì a entrare nel Guangxi fra la fine del 1854 e il 1855. Percorse i villaggi annunciando il Vangelo e intorno a lui nacque una piccola comunità di cristiani. Fu arrestato più di una volta e ogni volta rilasciato.

Il martirio

All'inizio del 1856 fu denunciato di nuovo al mandarino di Xilin. Si nascose in casa di un cristiano, ma intorno al 25 febbraio fu catturato insieme ad alcuni fedeli. Fu interrogato e condannato. Fu percosso con trecento colpi e chiuso in una piccola gabbia, dove morì. Il suo corpo fu poi decapitato.

Le fonti non sono d'accordo sul giorno esatto della morte, avvenuta alla fine di febbraio: la tradizione e il Martirologio la ricordano il 29 febbraio 1856. La notizia della sua uccisione ebbe un'eco politica: la Francia ne fece uno dei motivi per entrare nella seconda guerra dell'oppio a fianco dell'Inghilterra.

La memoria

Augusto Chapdelaine fu beatificato da Leone XIII il 27 maggio 1900. Il 1° ottobre 2000 Giovanni Paolo II lo ha canonizzato insieme ad altri 119 martiri uccisi in Cina fra il XVII e il XX secolo, cinesi e missionari stranieri. Le autorità della Cina protestarono contro quella canonizzazione, e la figura del missionario è ancora oggi contestata nel paese dove morì.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Augusto Chapdelaine?

Il Martirologio Romano lo ricorda il 29 febbraio, giorno tradizionale della sua morte. Negli anni non bisestili la memoria si celebra il 28 febbraio.

Chi era sant'Augusto Chapdelaine?

Un sacerdote francese della Normandia, missionario della Società delle Missioni Estere di Parigi, ucciso in Cina nel 1856 dopo essere stato arrestato per aver predicato il Vangelo.

Quando è stato canonizzato?

Il 1° ottobre 2000, da Giovanni Paolo II, insieme ad altri 119 martiri della Cina. Era stato beatificato da Leone XIII il 27 maggio 1900.

Perché la sua morte è legata alla seconda guerra dell'oppio?

Perché la Francia usò la sua uccisione come uno dei motivi per entrare in guerra contro la Cina, a fianco dell'Inghilterra. È un uso politico che non riguarda la sua missione, che era solo annunciare il Vangelo.

Nella città di Xilinxian nella provincia del Guangxi in Cina, sant’Agostino Chapdelaine, sacerdote della Società per le Missioni Estere di Parigi e martire, che, arrestato dai soldati insieme a molti neofiti per avere per primo seminato la fede cristiana in questa regione, colpito da trecento frustate e costretto in una piccola gabbia, morì infine decapitato. — Martirologio Romano