Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

22 settembre

Sant' Emmerano di Ratisbona

Abate e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero a Ratisbona

Emmerano fu un monaco e vescovo regionario che alla fine del secolo settimo lasciò il regno dei Franchi per dirigersi a Ratisbona. In questa città fu accolto con benevolenza dal duca Teodo, il quale volle Emmerano come vescovo del suo territorio oppure come abate del monastero. Non è possibile precisare la durata esatta del ministero pastorale di Emmerano alla corte del duca. Allo stesso modo, non è del tutto certo se Emmerano sia stato effettivamente il fondatore di un monastero stabilito presso la chiesa di san Giorgio.

Il viaggio, l'accusa e il martirio

Emmerano partì per un viaggio verso Roma. Durante la partenza, tuttavia, Emmerano fu ingiustamente accusato di aver rapito Uta, la figlia del duca. Lamberto, fratello di Uta, volle vendicare il presunto disonore e inseguì Emmerano con una truppa armata. Lamberto raggiunse Emmerano a Klein-helfendorf, presso Aibling, nella diocesi di Frisinga. Secondo la tradizione popolare, Emmerano non si difese per proteggere il vero colpevole. Durante l'aggressione il santo ricevette numerose ferite. I chierici che accompagnavano Emmerano lo trasportarono ad Ascheim, dove la morte pose fine alle sofferenze di Emmerano intorno al 690. Sant'Emmerammo è commemorato come vescovo ucciso per la sua fede in Cristo a Ratisbona, in Baviera, Germania.

Le reliquie e la nascita del monastero

Il corpo di Emmerano fu riportato a Ratisbona e sepolto nella chiesa di san Giorgio. Sulla tomba di Emmerano sorse il celebre monastero che porta il suo nome. Il culto di Emmerano eclissò quello di Erardo, vescovo più antico della città. Il vescovo Gaubaldo, in carica dal 739 al 761, effettuò l'elevazione solenne delle reliquie di Emmerano e costruì una nuova chiesa in onore di Emmerano. Nel frattempo, il vescovo Eremberto di Frisinga, in carica dal 739 al 747, fece edificare una chiesa nel luogo del supplizio a Klein-helfendorf. Nel 1895, nel monastero di sant'Emmerano, fu scoperta una sepoltura con uno scheletro che si sbriciolò subito in polvere, e alcuni credettero che appartenesse all'antica confessio. Un'altra tomba era stata eretta nella chiesa superiore verso il 1340.

La tradizione e le memorie del culto

La più antica testimonianza di culto si trova nel frammento di Waldendorff di un Sacramentario di Ratisbona risalente al tempo di san Bonifacio. Emmerano è menzionato il 22 settembre nei martirologi più antichi. Arnoldo di Vohrburg compose un Ufficio monastico proprio dedicato a Emmerano. Secondo una leggenda posteriore, Emmerano sarebbe stato vescovo a Poitiers, ma in quella città la venerazione non è antica e la lista episcopale di Poitiers non contiene il nome di Emmerano. Nel secolo diciottesimo si credette che la chiesa di Saint-Eanne, presso Saint-Maixent a Niort, avesse Emmerano come patrono, ma il presunto patronato apparteneva in realtà ad Annario, vescovo leggendario festeggiato il tre novembre. Una terza lezione liturgica per Emmerano si trova al ventiquattro settembre nel Breviario del 1765.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Emmerano?

Sant'Emmerano è celebrato il 22 settembre nei martirologi più antichi.

Di cosa è patrono Sant'Emmerano?

Le fonti non menzionano alcun patronato ufficiale per sant'Emmerano.

A Ratisbona nella Baviera, in Germania, sant’Emmerammo, vescovo, ucciso per la sua fede in Cristo. — Martirologio Romano