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24 gennaio

Sant' Essuperanzio

Vescovo di Cingoli

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la giovinezza

Esistono quattro santi con il nome di questo santo, di cui tre furono vescovi vissuti in periodi simili. Un santo di questo nome fu di origine greca, fu vescovo di Como tra il quinto e il sesto secolo e si festeggia il ventidue giugno. Un secondo santo di questo nome fu vescovo di Ravenna nella seconda metà del quinto secolo, durante la caduta dell'Impero d'Occidente e la conquista di Ravenna da parte di Odoacre, e si ricorda il trenta maggio. Un terzo santo di questo nome fu vescovo di Cingoli nel quinto secolo ed è quello festeggiato nel giorno della commemorazione. A questi santi si aggiunge il diacono Essuperanzio, il quale morì martire a Spoleto nel 303 e la sua festa è il trenta dicembre. Per quanto riguarda il patrono di Cingoli, la tradizione tramandata riferisce che nacque in Africa. Fin dall'infanzia manifestò il desiderio di convertirsi. All'età di dodici anni, dopo molte insistenze, convinse il padre ariano o manicheo a permettergli di ricevere il battesimo cattolico. Cresciuto, Essuperanzio rifiutò il matrimonio e scelse di lasciare la famiglia per dedicarsi alla predicazione del Vangelo. Egli percorse gran parte dell'Africa del Nord vivendo come monaco.

Il viaggio e l'arrivo in Italia

Guidato dalla Provvidenza, Essuperanzio si imbarcò per l'Italia. Durante la traversata marittima convertì l'equipaggio e, per mezzo della preghiera, sedò una violenta tempesta che minacciava la nave. Sbarcò a Numana, vicino ad Ancona, e da lì si incamminò verso Roma. Nella Città Eterna riprese l'attività di predicazione, ma a causa del suo zelo fu imprigionato. Successivamente, il papa ordinò la sua liberazione, lo consacrò vescovo e lo inviò a governare la diocesi vacante di Cingoli. Fu accolto trionfalmente a Cingoli e ricambiò l'accoglienza con le virtù e lo zelo pastorale. Il suo episcopato durò quindici anni e fu caratterizzato da numerosi miracoli. Avvertendo la vicinanza della morte, indicò il luogo fuori città dove desiderava essere sepolto, e alla sua scomparsa gli furono celebrati funerali solenni.

Il culto e la memoria

Le notizie biografiche relative al santo sono considerate incerte e basate su tradizioni non controllabili e supposizioni. Ciononostante, il culto tributato al santo nella città marchigiana è antichissimo. Nel corso dei secoli sono state eseguite opere d'arte pregevoli in onore del santo. Negli statuti comunali del 1307 sant'Essuperanzio è invocato come capo e guida del popolo di Cingoli. Negli statuti del 1325 la chiesa a lui dedicata era posta sotto la protezione del Comune. Infine, il Martirologio ricorda sant'Esuperanzio vescovo a Cingoli nelle Marche.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Essuperanzio?

Sant'Essuperanzio si festeggia oggi, nel giorno della sua commemorazione liturgica.

Di cosa è patrono sant'Essuperanzio?

Sant'Essuperanzio è il patrono della città di Cingoli, nelle Marche.

A Cingoli nelle Marche, sant’Esuperanzio, vescovo. — Martirologio Romano