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30 aprile

Sant' Eutropio di Saintes

Vescovo e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la tradizione

Secondo il martirologio, sant'Eutropio è il primo vescovo di Saintes, nella regione dell'Aquitania in Francia, e fu mandato in Francia dal Romano Pontefice. I testi letterari considerano Eutropio contemporaneo di Dionigi e affermano che fu inviato in Gallia dal papa san Clemente nel primo secolo. Tuttavia, la ricerca storica suggerisce che l'episcopato di Eutropio risalirebbe piuttosto alla fine del terzo secolo. Eutropio non deve essere confuso con l'abate di Saintes suo omonimo, ed è noto anche con i nomi francesi Eutrope, Estropi, Estroupiet e Ytrope. La passio di Eutropio tramandata dalla tradizione è una compilazione di altri testi, tra cui la passio di san Dionigi e quella degli apostoli Simone e Giuda.

Il martirio e la traslazione delle reliquie

La presenza di un colpo di ascia sul cranio fu considerata dai contemporanei come la prova inequivocabile del martirio di Eutropio, un evento che fu confermato anche da un'apparizione del santo stesso. A partire da quel momento il culto si estese nella Saintonge, nella Guyenne e anche oltre i confini locali. Il culto ricevette un impulso decisivo nel sesto secolo. San Gregorio di Tours racconta che il vescovo Palladio trasferì le reliquie del santo nella basilica da lui costruita in suo onore. Il vescovo Palladio ha governato dal 573 al 600. Le reliquie provenivano dalla basilica suburbana restaurata verso il 567 dal vescovo di Bordeaux, Leonzio. La tomba di Eutropio divenne così una tappa insostituibile per i pellegrini diretti a san Giacomo di Compostella.

La diffusione del culto e le reliquie

Nel corso del tempo alcune ossa del santo furono portate a Vendôme, mentre il capo del santo rimase per un certo periodo a Bordeaux. È importante ricordare che le reliquie conservate a Vendôme e a Bordeaux sfuggirono miracolosamente alla distruzione operata dai protestanti nel sedicesimo secolo. La devozione ha lasciato segni notevoli nell'arte e nella memoria del territorio. La chiesa di Pontaubert, presso Avallon, possiede una statua in pietra di Eutropio. Inoltre, la cattedrale di Montreal, nello Yonne, custodisce una vetrata del 1536 consacrata a Eutropio, testimoniando la persistenza della sua memoria liturgica e artistica.

La pietà popolare e il patrocinio

Nel linguaggio popolare, le trasformazioni del nome del santo lo hanno reso il guaritore degli storpi e degli idropici. La traccia del colpo d'ascia sul capo spiega perché Eutropio fu invocato tradizionalmente contro il mal di testa. Enrico Estienne, morto nel 1598, ipotizzò nell'Apologie pour Hérodote che la qualifica di medico degli idropici derivasse da una semplice confusione linguistica tra Eutrope e hydrope. A conferma del legame con i sofferenti, il sigillo della Confraternita di Eutropio nella chiesa di san Gervasio a Parigi raffigurava proprio un vescovo che benediceva un idropico. La devozione ha assunto anche forme particolari, come nel Berry, dove i contadini invocavano Eutropio per ottenere un'abbondanza di uova.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Eutropio?

La festa di sant'Eutropio si celebra il 30 aprile, data della sua iscrizione nei martirologi.

Di cosa è patrono sant'Eutropio?

Sant'Eutropio è invocato nella tradizione popolare come protettore contro il mal di testa ed è considerato il guaritore degli storpi e degli idropici.

A Saintes nella regione dell’Aquitania, in Francia, sant’Eutropio, primo vescovo di questa città, che si dice sia stato mandato in Francia dal Romano Pontefice. — Martirologio Romano