Santa Giovanna della Croce (Jeanne Delanoue)
Fondatrice
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di una vita donata
Nata a Saumur nel 1666, Giovanna della Croce visse la propria giovinezza in un contesto che non lasciava presagire la svolta profonda che avrebbe segnato la sua maturità. L'anno 1693 rappresenta per lei una soglia decisiva: è il tempo della conversione alla cura dei poveri, un mutamento di prospettiva che trasformò radicalmente le sue priorità quotidiane. Con una determinazione alimentata dallo spirito di servizio, ella iniziò a dedicarsi senza sosta ai bisognosi della sua città natale, trasformando il proprio amore per il Signore in un rifugio tangibile per chi soffriva la solitudine e l'indigenza.
Il suo zelo apostolico si concretizzò, nell'anno 1700, con l'apertura della prima casa di accoglienza, un luogo dove la carità divenne accoglienza domestica. Questo impegno si istituzionalizzò nel 1704 con la fondazione della Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza. La stabilità del suo progetto fu confermata nel 1709, attraverso l'approvazione formale delle Costituzioni della congregazione. La sua missione proseguì con la fondazione del primo ospizio di Saumur nel 1715, un'opera destinata a dare dignità e conforto ai sofferenti. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1736 nella sua città di Saumur, Santa Giovanna della Croce continuò a camminare con fiducia nella Provvidenza, lasciando un'impronta indelebile nella storia della carità francese. La sua vita, interamente spesa per il prossimo, è stata riconosciuta dalla Chiesa con la canonizzazione avvenuta nel 1982 per opera di Papa Giovanni Paolo Secondo.
Il culto e la memoria
Il culto di Santa Giovanna della Croce è intrinsecamente legato alla sua dedizione verso i poveri e alla sua fedeltà alla Chiesa. La memoria liturgica della santa, celebrata il 17 agosto, giorno del suo transito verso la vita eterna, invita i fedeli a riflettere sulla fecondità di una vita che sceglie di farsi serva dell'umanità. La sua figura è venerata in modo particolare a Saumur, terra che ha visto nascere il suo impegno e che custodisce il ricordo della sua straordinaria dedizione.
La canonizzazione, avvenuta nel 1982, ha suggellato ufficialmente la santità di Giovanna della Croce, proponendola come modello di vita cristiana per la Chiesa universale. Il suo esempio continua a ispirare la Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza, che mantiene vivo lo spirito della fondatrice, testimoniando che la carità, quando è vissuta con umiltà e obbedienza, diventa una forza capace di trasformare il mondo. Celebrarla significa rinnovare l'impegno verso i poveri, riconoscendo in ogni gesto di accoglienza la presenza viva del Signore.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Giovanna della Croce?
La santa si festeggia il 17 agosto, giorno della sua morte.
A Saumur presso Angers in Francia, santa Giovanna Delanoue, vergine, che, saldamente fiduciosa nell’aiuto della divina Provvidenza, dapprima accolse in casa sua orfane, anziane, malate e prostitute e poi fondò con alcune compagne l’Istituto delle Suore di Sant’Anna della Provvidenza. — Martirologio Romano