Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

1 maggio

Santa Tauretta

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e vita quotidiana

La tradizione indica come luogo di nascita di Santa Tauretta la località di Moncenoux di Nouzilliers, dove anticamente sorgeva una chiesa le cui funzioni liturgiche erano curate dai monaci appartenenti all'abbazia di Sant'Ursino di Bouges. La santa condusse l'esistenza come modesta pastorella in una fattoria di Nouzillers, occupandosi del proprio gregge e dedicandosi nel contempo a filare lana e canapa. La sua condotta di vita era caratterizzata dalla costante applicazione dell'insegnamento evangelico nella propria condizione sociale, tanto che i suoi contemporanei interpretavano questo stile di vita come un chiaro segnale di santità. La figura della santa si inserisce in un racconto di natura leggendaria che affonda le sue radici prima della fine del secolo decimo, poiché nel 1133 esisteva già una piccola parrocchia a lei intitolata nel cantone di Mehun-sur-Yèvre.

I prodigi della pastorella

Alla vita di Santa Tauretta si attribuiscono la realizzazione di molteplici prodigi già durante la sua esistenza terrena, al centro di un racconto tramandato dalla pietà popolare. Quando desiderava recarsi a pregare nella chiesa vicina, la santa conficcava il proprio bastone nel prato in mezzo alle pecore; durante le sue assenze, gli angeli custodivano gli animali, mantenendoli uniti e intenti a pascolare tranquillamente senza sconfinare nei terreni vicini. In seguito a forti piogge che fecero straripare il torrente di Baisse-Moulin, chiamato anche Murat, la pastorella si trovò nell'impossibilità di riportare il gregge all'ovile situato sulla sponda opposta. Per superare l'ostacolo del torrente in piena, percosse le acque con il bastone e traccił il segno della croce, ottenendo l'apertura miracolosa di un varco per il passaggio delle pecore.

In un'altra occasione, dei muratori e dei contadini forestieri cercavano un punto per attraversare lo stesso torrente pronunciando bestemmie e commenti sgradevoli. Tauretta esortò gli uomini alla moderazione e a cessare le imprecazioni, per poi toccare il corso d'acqua con il bastone e dividere nuovamente le acque, consentendo agli operai di attraversare camminando sul terreno asciutto. Gli uomini, testimoni oculari del miracolo, diffusero sia nel villaggio sia nell'intera regione la fama della giovane pastorella e delle sue straordinarie capacità prodigiose.

Gli ultimi anni e la memoria spirituale

Negli ultimi anni della sua vita, la santa si sarebbe ritirata a vita eremitica nella località di Cham-de-Combes, proseguendo il suo cammino di ascesi e raccoglimento. La sua figura veniva ricordata anche per la sua costante opera di pacificazione, giacché si raccontava che intervenisse personalmente per placare gli operai che imprecavano e per riportare la concordia tra le persone adirate. Nel prato di Montcenoux, dove la santa era solita condurre le pecore al pascolo, fu successivamente eretto un oratorio dedicato al suo culto. Nei pressi di questo oratorio è presente una sorgente ritenuta miracolosa, la quale costituisce un tradizionale punto di sosta per i pellegrini diretti a San Giacomo di Compostela.

Le reliquie e il culto

Alla sua morte, le spoglie mortali di Santa Tauretta furono inumate nel territorio di Moncenoux. Nel 1698, l'arcivescovo di Bourges, il cardinale Léon Potier de Gesvres, ordinò la traslazione dei resti della santa presso la località di Villefranche. Durante il periodo della Rivoluzione Francese, le reliquie furono nascoste con cura per evitarne la profanazione. Successivamente, nel 1841, il vescovo di Moulins, monsignor Antoine de La Grange, dispose l'effettuazione della ricognizione canonica delle reliquie ritrovate. Nel Berry esiste una chiesa risalente al secolo duodecimo intitolata alla santa, la quale è riconosciuta come patrona del luogo. Nel borgo di Villefranche-sur-Allier, infine, la memoria di Santa Tauretta veniva celebrata annualmente la data del primo maggio.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Tauretta?

La santa è commemorata il primo maggio a Villefranche-sur-Allier.

Di cosa è patrona Santa Tauretta?

Santa Tauretta è riconosciuta come patrona del territorio del Berry.