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16 settembre

Santi Abbondio, Abbondanzio, Marciano e Giovanni

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

La cattura e il cammino del supplizio

Durante la feroce persecuzione dell'imperatore Diocleziano, avvenuta verso l'anno 304, la comunità cristiana di Roma fu colpita duramente nei suoi pastori. Il presbitero Abbondio e il diacono Abbondanzio furono catturati nella città di Roma a causa della loro testimonianza e sottoposti a tortura prima di ricevere la condanna a morte. I condannati furono quindi avviati al luogo del supplizio lungo la via Flaminia, scortati dai soldati imperiali in un cammino di dolore e di preghiera.

Il prodigio sulla via Flaminia e il martirio

Giunti presso la località Lubras, situata al nono miglio della via Flaminia e oggi nota come Prima Porta, i prigionieri incontrarono il senatore Marciano. Secondo la tradizione riferita dalla passio, il figlio morto di Marciano fu miracolosamente resuscitato tramite le preghiere insistenti di Abbondio e Abbondanzio. Di fronte a questo segno straordinario, il senatore e suo figlio credettero nel miracolo, si convertirono alla fede cristiana e chiesero con fervore di ricevere il battesimo. Insieme ai due leviti, anche Marciano e suo figlio furono condannati e infine decapitati al quattordicesimo chilometro della medesima via consolare.

La sepoltura e la memoria storica

Una pia donna cristiana di nome Teodora raccolse con amore le spoglie mortali dei quattro martiri e le seppellì in un terreno di sua proprietà situato alle falde del monte Soratte, vicino a Rignano Flaminio, dando origine a un cimitero forsennatamente sorto attorno alle loro tombe. Sebbene il racconto della passio abbia generato dubbi nella critica moderna circa la veridicità di alcuni particolari, le ricerche archeologiche condotte nelle catacombe della zona hanno portato alla scoperta di un sepolcreto e di un'epigrafe recante la scritta Abundio presbytero martyri sancto, identificata come l'epitafio del capogruppo. Secondo gli studi di Giovanni Battista De Rossi, la data del sette dicembre indicata nell'epigrafe rappresenterebbe il giorno della deposizione del corpo di sant'Abbondio nel podere di Teodora, mentre il sedicesimo giorno di settembre coinciderebbe con il martirio del solo Marciano, i cui atti furono uniti a quelli di Abbondio secondo un procedimento tipico degli agiografi antichi.

La traslazione delle reliquie

Nel corso del medioevo, precisamente nell'anno 1001 e sotto l'impero di Ottone III, i corpi di Teodora, Abbondio e Abbondanzio furono solennemente trasferiti nella chiesa di San Bartolomeo all'Isola. Successivamente, le stesse sacre reliquie furono spostate nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano e, nell'anno 1583, trovarono definitiva custodia romana nella Chiesa del Gesù. Le reliquie di Marciano e Giovanni seguirono invece un itinerario diverso, venendo traslate nella cattedrale di Civita Castellana, dove il popolo cristiano continua a onorarne la memoria.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santi Abbondio, Abbondanzio, Marciano e Giovanni?

La festa dei quattro martiri si celebra il 16 settembre, che secondo la tradizione corrisponde al giorno del loro martirio.

Di cosa è patrono Santi Abbondio, Abbondanzio, Marciano e Giovanni?

Nei dati storici e agiografici disponibili non sono menzionati specifici patronati per questi santi.

Sul monte Soratte lungo la via Flaminia nel Lazio, santi Abbondio e compagni, martiri. — Martirologio Romano