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3 marzo

Santi Cleonico ed Eutropio

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il martirio e le origini della memoria

Il Martirologio Romano menziona il giorno tre del mese di marzo il martire Basilisco a Comana insieme ai compagni Eutropio e Cleonico. Lo stesso Martirologio Romano commemora il solo Basilisco anche in data ventidue maggio. La duplice memoria liturgica potrebbe essere stata originata dal contenuto degli Atti del loro martirio. Gli Atti raccontano che Eutropio, Cleonico e Basilisco erano soldati e parenti di san Teodoro la recluta. In base a tale narrazione, i tre uomini vennero scoperti essere di fede cristiana. Dopo essere stati torturati in vari modi, i tre furono trasferiti presso la città di Comana. Eutropio e Cleonico vennero uccisi immediatamente dopo l'arrivo a Comana. Basilisco fu sottoposto a supplizio e ucciso solo dopo un certo lasso di tempo rispetto ai compagni. Lo scarto temporale tra le due esecuzioni potrebbe aver generato le due distinte ricorrenze festive.

I santi Cleonico ed Eutropio subirono il martirio ad Amasea nel Ponto, nell'odierna Turchia. Il martirio di Cleonico ed Eutropio avvenne durante la persecuzione condotta dall'imperatore Massimiano e sotto il governatore Asclepiodato. È probabile che Basilisco fosse un soldato scoperto cristiano, decapitato e sepolto a Comana, verosimilmente nell'anno 312.

Critica storica e legami agiografici

La critica storica rifiuta questi Atti giudicandoli racconti leggendari. Con alta probabilità la narrazione leggendaria è collegata al vasto culto orientale di san Teodoro la recluta, festeggiato il sette febbraio. Molteplici e differenti racconti sul martirio di san Teodoro menzionano soldati da lui convertiti o educati alla fede cristiana. L'esistenza storica di un martire di nome Basilisco è attestata da fonti certe. Gli anonimi autori degli Atti hanno probabilmente legato il martire Basilisco al più celebre san Teodoro per accrescerne la fama. Gli autori degli Atti hanno attribuito a Basilisco un legame di parentela con san Teodoro. Non vi è alcuna prova storica a sostegno della parentela tra Basilisco e san Teodoro. Altre fonti storiche testimoniano il culto di un martire Basilisco nella città di Comana.

La testimonianza di san Giovanni Crisostomo e le fonti greche

Nella Vita di san Giovanni Crisostomo scritta da Palladio si racconta il soggiorno del santo a Comana negli ultimi giorni del suo esilio. Durante la permanenza a Comana, san Giovanni Crisostomo ebbe una visione in cui gli apparve Basilisco. Nella visione di Palladio, Basilisco confortò il Crisostomo annunciandogli la sua vicina glorificazione in cielo. Nella stessa visione, Basilisco si qualificò come vescovo di Comana, martirizzato a Nicomedia sotto Massimiano contemporaneamente a Luciano di Antiochia. Storici greci come Sozomeno e Teodoreto riportano la medesima notizia identificando Basilisco come vescovo di Comana. La qualifica vescovile di Basilisco è materia di discussione e dubbio tra i critici storici. Altre fonti greche, quali gli Acta Sanctorum Martii e il Sinassario Costantinopolitano, definiscono Basilisco come soldato martire e non come vescovo. La Vita di san Giovanni Crisostomo redatta da Giorgio di Alessandria narra la medesima visione, descrivendo però Basilisco come soldato e non come vescovo. Gli studiosi rifiutano comunemente l'ipotesi dell'esistenza di due santi distinti di nome Basilisco, uno vescovo e uno soldato. Rimane aperto il dibattito storiografico se Basilisco fosse un vescovo di Comana o un soldato martirizzato in quella città. La maggior parte degli storici nega che sia mai esistito un vescovo di Comana chiamato Basilisco. La critica ritiene reale il soggiorno di san Giovanni Crisostomo presso la tomba del martire Basilisco narrato da Palladio. Il racconto di Palladio presenta dettagli confusi e imprecisi, come la sepoltura a Comana di un martire che lo stesso testo dichiara giustiziato a Nicomedia. La menzione di Basilisco quale soldato e martire negli antichi sinassari greci costituisce una prova dell'errore di Palladio e degli storici a lui successivi.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i santi Cleonico ed Eutropio?

I santi Cleonico ed Eutropio sono commemorati dal Martirologio Romano il tre marzo.

Ad Amaséa nel Ponto, nell’odierna Turchia, santi Cleonico ed Eutropio, martiri durante la persecuzione dell’imperatore Massimiano sotto il governatore Asclepiodato. — Martirologio Romano