Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

lunedì 2 marzo 2026 · Santo del giorno

Sant' Agnese di Boemia

Principessa, badessa

Sant' Agnese di Boemia

Durante il suo lungo pontificato, papa Giovanni Paolo II ha proposto ai fedeli contemporanei modelli di santità storicamente vicini a loro, elevando agli onori degli altari anche figure rilevanti vissute all'inizio del secondo millennio, tra cui la principessa Agnese di Boemia. Agnese nacque a Praga nell'anno 1211, figlia del sovrano boemo Premysl Otakar I e della regina Costanza, sorella del re d'Ungheria Andrea II, e vi morì il 2 marzo 1282 dopo aver trascorso l'esistenza tra le mura del monastero da lei stessa fondato nella sua città natale, in Boemia, oggi Repubblica Ceca.

La sua memoria liturgica si celebra il 2 marzo. La principessa rifiutò matrimoni reali ideati per interessi politici e dinastici, scegliendo di consacrare la propria verginità a Dio e di abbracciare la regola francescana di Santa Chiara. Ella impiegò i propri beni per fondare l'ospedale di San Francesco, l'Ordine dei Crocigeri della Stella Rossa e il monastero delle Sorelle Povere o Damianite, guidando la comunità monastica come badessa in un cammino di rigorosa povertà, umiltà e ardente carità verso la Chiesa e la sua patria.

Leggi la vita completa →

Gli altri santi di oggi

San Ceadda (Chad) di Lichfield

Abate e vescovo

San Ceadda, noto anche come Chad, visse nel corso del settimo secolo ed emerse come una figura luminosa della Chiesa inglese in un'epoca di profonde trasformazioni. Apparteneva a una famiglia della Northumbria profondamente radicata nella fede cristiana, nella quale ben quattro fratelli scelsero il sacerdozio e due raggiunsero la dignità episcopale. Formatosi alla scuola spirituale di Sant'Aidano di Lindisfarne e arricchito da un periodo di intensa vita monastica in Irlanda dedito alla preghiera e allo studio delle Sacre Scritture, Ceadda seppe coniugare il rigore ascetico con una straordinaria mitezza d'animo. La sua esistenza terrena si concluse tragicamente ma santamente il due marzo seicentosettantadue, stroncato da una violenta epidemia di peste che colpì la sua comunità.

Egli è ricordato soprattutto per il fecondo ministero episcopale svolto nelle regioni della Mercia, del Lindsey e dell'Anglia meridionale, territori allora poveri e difficili, dove operò ispirandosi all'esempio dei primi Padri della Chiesa. La sua guida pastorale fu segnata da un profondo spirito di umiltà, specialmente quando affrontò le controversie sulla sua consacrazione con la rinuncia all'incarico, gesto che valse la stima e la convalida del ministero da parte dell'arcivescovo Teodoro di Tarso. La tradizione ne custodisce la memoria attraverso numerosi prodigi legati alle sue spoglie mortali, alla traslazione nella cattedrale di Lichfield e al ritrovamento di parte dei resti nel millesimo ottocento trentanove, che ne consolidarono il patronato sulla cattedrale di Birmingham e la devozione liturgica in tutta l'Inghilterra.

Continua a leggere →

Sant' Angela della Croce (María de los Ángeles Guerrero González)

Fondatrice

Sant'Angela della Croce, al secolo María de los Ángeles Guerrero González, nacque a Siviglia il 30 gennaio 1846 da una famiglia di umili condizioni ma ricca di virtù cristiane. Vissuta tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, fu la fondatrice delle Sorelle della Compagnia della Croce, un istituto religioso interamente consacrato alla cura materiale e spirituale dei poveri e dei malati, considerati dalla stessa fondatrice come i propri padroni.

Ricordata per la sua straordinaria dedizione agli infermi e per lo spirito di profonda umiltà, guidò la sua congregazione attraverso una vita di radicale povertà e servizio evangelico. Morì a Siviglia il 2 marzo 1932, lasciando un'eredità di carità che continua tuttora attraverso le numerose case dell'ordine presenti in Spagna, in Argentina e in Italia, ed è stata proclamata santa da papa Giovanni Paolo II nel 2003.

Continua a leggere →

San Luca Casali da Nicosia

Abate

San Luca Casali da Nicosia visse nel corso del IX secolo, distinguendosi come abate e guida spirituale nel territorio di Agira. La sua memoria liturgica si celebra il giorno 2 marzo e la sua figura rimane profondamente legata alla comunità di Nicosia, di cui è insigne patrono. Le fonti storiche sul suo conto presentano alcune divergenze, poichè una parte degli storiografi colloca la sua morte attorno all'anno 890, mentre altri la fissano verso il 1164. La storiografia prevalente ritiene tuttavia che il santo sia vissuto prima dell'inizio dell'occupazione araba della Sicilia avviata nell'827, mentre la sua appartenenza monastica risulta dibattuta tra chi lo ritiene appartenente all'Ordine Benedettino e chi alla tradizione Basiliana.

La biografia scritta del santo fu redatta con ogni probabilità da un monaco chiamato Bonus, sebbene tale opera originaria sia purtroppo andata perduta. Il Martirologio definisce l'abate come un monaco di Nicosia residente ad Agira, particolarmente distinto per umiltà e virtù. Nonostante le incertezze della documentazione e la perdita del testo primitivo, la sua testimonianza di fede continua ad essere tramandata attraverso i secoli, nutrendo la devozione dei fedeli che riconoscono in lui un esempio luminoso di dedizione monastica e di ascolto spirituale.

Continua a leggere →

Beato Carlo il Buono

Conte delle Fiandre, martire

Il Beato Carlo il Buono, principe di Danimarca e conte delle Fiandre, visse tra l'anno 1081 e il 1127, affrontando le vicende del dodicesimo secolo con spirito di fede e dedizione al bene comune. Egli è ricordato come un sovrano mite, giusto e caritatevole, capace di anteporre il benessere dei suoi sudditi ad ogni ambizione personale e di rifiutare alte cariche, come la corona imperiale e quella di Gerusalemme, per rimanere fedele alla sua missione pastorale e civile nelle Fiandre.

La sua esistenza terzamente operosa si concluse tragicamente con il martirio, avvenuto il 2 marzo 1127 nella chiesa di Saint-Donatien a Bruges, per mano di congiurati che egli aveva cercato di guidare alla pace. Oggi la Chiesa ne custodisce la memoria liturgica e il luminoso esempio di giustizia e carità verso i poveri, confermato nel culto ufficiale nel corso del diciannovesimo secolo.

Continua a leggere →

Beato Engelmaro (Hubert) Unzeitig

Sacerdote e martire

Il Beato Engelmaro Unzeitig, al secolo Hubert, nacque a Greifendorf nel marzo del 1911 in una famiglia di agricoltori. Cresciuto tra le difficoltà economiche dopo la perdita del padre nella prima guerra mondiale, maturò la vocazione al sacerdozio e scelse di entrare tra i Missionari di Mariannhill, compiendo i suoi studi e ricevendo l'ordinazione sacerdotale nell'agosto del 1939. Assegnato come parroco nella remota e disagiata località di Glöckelberg, svolse il suo ministero con dedizione e coraggio, ammonendo apertamente la sua comunità contro le ingiustizie del nazismo. Denunciato alle autorità, venne arrestato dalla Gestapo nel 1941 e successivamente deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Nel lager, noto a tutti come l'angelo di Dachau, visse la prigionia sostenuto da una profonda fede e da una straordinaria carità verso il prossimo. Nel 1944, quando scoppiò una grave epidemia di tifo, padre Engelmaro si offrì volontario per assistere i malati terminali, amministrando loro i Sacramenti pur consapevole dell'estremo pericolo di contagio. Contratta la malattia, morì nel campo di concentramento il 2 marzo 1945, all'età di trentaquattro anni. Riconosciuto martire per aver offerto la vita nell'esercizio della carità cristiana, è stato beatificato nella cattedrale di Würzburg nel settembre del 2016 dal delegato pontificio cardinale Angelo Amato, primo membro della sua congregazione a essere elevato agli altari.

Continua a leggere →

San Quinto il Taumaturgo

San Troade

Martire

A Neocesaréa nel Ponto, nell’odierna Turchia, san Troadio, martire durante la persecuzione dell’imperatore Decio, il cui combattimento fu attestato da san Gregorio Taumaturgo.

San Lorgio

Martire

San Carmelo (Girolamo Carmelo di Savoia)

Mercedario, veggente, vescovo

San Prospero di Como

Vescovo

Beato Arnolfo II di Villers

Abate

San Fergna (Fergno)

Abate

Dal Martirologio Romano

A Praga in Boemia, ora Repubblica Ceca, sant’Agnese, badessa, che, figlia del re Ottokar, rifiutate nozze regali per essere sposa solo di Cristo, abbracciò la regola di santa Chiara nel monastero da lei stessa edificato, in cui volle osservare con rigore la povertà. — Martirologio Romano