Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

30 maggio

Beata Maria Celina della Presentazione (Giovanna Germana Castang)

Clarissa

Aggiornato il 15 settembre 2026

La nascita e l'infanzia nel Sud della Francia

Giovanna Germana Castang nacque il ventiquattro maggio 1878 a Nojals, nel Sud della Francia. Ella nacque in una famiglia povera ma profondamente cristiana, inserendosi come quinta di ben dodici figli. Sin dall'infanzia fu colpita da una grave paralisi che la privò dell'uso di una gamba, rendendola claudicante per il resto dei suoi giorni. Nonostante questa pesante disabilità fisica, la fanciulla si rese sempre utile nei lavori domestici e si prodigò con amore nella cura dei fratelli e delle sorelle minori. In seguito, la madre morì prematuramente, lasciando un grande vuoto nella famiglia, mentre la sorella maggiore decise di entrare in convento.

La formazione e il cammino verso il chiostro

Giovanna frequentò le scuole presso le Suore di San Giuseppe nella sua città natale. Lo studio e la vicinanza con le religiose la condussero a una più intensa religiosità e al profondo desiderio di abbracciare la vita claustrale. In un secondo momento passò all'istituto delle suore di Nazareth a Bordeaux, dove rimase complessivamente per cinque anni. Proprio presso le suore di Nazareth ricevette per la prima volta l'Eucaristia. In quel periodo diede inizio a un intenso'opera di perfezionamento interiore, accompagnata da costante sofferenza fisica, poiché le cure mediche tentate per la sua gamba malata portarono ben pochi giovamenti.

La vocazione tra le clarisse e la morte

Il dodici giugno 1896 fu ammessa dal monastero delle clarisse di Bordeaux, nonostante le sue precarie condizioni di salute. La sua singolare modestia e la sua profonda umiltà le permisero di varcare la soglia del chiostro. Il ventuno novembre dello stesso anno vestì l'abito del Second'Ordine Francescano, assumendo il nome religioso di Marie-Céline della Presentazione della Beata Vergine Maria. La sua salute, tuttavia, proseguì inesorabilmente verso un declino fatale, aggravato dal sopraggiungere di una tisi ossea. Ella dimostrò sempre pazienza e gioia nel portare la sofferenza, ottenendo infine di pronunciare i voti religiosi sul letto di morte. Spirò il trenta maggio 1897 all'età di diciannove anni, lasciando un'eredità di grande purezza spirituale.

Il culto e la beatificazione

La giovane religiosa era circondata da fama di santità già in vita. A seguito della sua pia dipartita, il diciotto giugno 1930 fu ufficialmente introdotta la sua causa di canonizzazione. Successivamente, il ventidue gennaio 1957 fu dichiarata venerabile dalla Chiesa cattolica. Il cammino del suo riconoscimento ecclesiale si compì con la beatificazione, celebrata il sedici settembre 2007 nella cattedrale di Bordeaux. Attualmente le sue spoglie mortali riposano a Bordeaux presso il monastero delle clarisse, meta di preghiera e di affettuoso ricordo.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria Celina della Presentazione?

La sua ricorrenza si celebra il trenta maggio.