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20 gennaio

Beato Cipriano Michele Iwene Tansi

Religioso

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e l'infanzia in Nigeria

Il Vangelo arrivò nella zona natia del Beato Cipriano nel 1890 grazie ai primi missionari cattolici alsaziani, che in seguito furono sostituiti dagli irlandesi della Congregazione dello Spirito Santo. I genitori di Iwene erano contadini e praticavano la religione tradizionale degli Igbo, essendo ferventi praticanti della religione locale. I genitori desideravano per lui un'istruzione e a sei anni lo mandarono dai missionari in un villaggio cristiano chiamato Nduka. A Nduka visse come ospite di una zia. Il suo insegnante nella scuola della missione fu il cugino cristiano Robert Orekie. Frequentò regolarmente il catechismo insieme alle prime nozioni scolastiche. Nel 1912, all'età di nove anni, fu battezzato con il nome di Michele. L'anno successivo al battesimo si trasferì ad Onitsha insieme al cugino. Si iscrisse alla Scuola Primaria gestita dal sistema del possedimento britannico della Nigeria. Frequentò la scuola primaria per sei anni con impegno e serietà. Concluse brillantemente gli studi superiori grazie alla sua intelligenza viva. Nel 1919 conseguì il diploma d'insegnante. Lavorò come professore nella stessa scuola fino al 1924. Nel 1924 rientrò ad Aguleri e divenne direttore della School St. Joseph.

La vocazione e il ministero sacerdotale

Sente nascere in sé con sempre maggiore forza la vocazione sacerdotale. I genitori e l'intero clan oppongono una ferma opposizione alla sua vocazione. Nel 1925, vincendo l'opposizione dei genitori e all'età di ventidue anni, entrò nel seminario di San Paolo a Igbarian per seguire la vocazione sacerdotale. Il 19 dicembre 1937 fu ordinato sacerdote nella cattedrale di Onitsha. Fu il primo sacerdote della zona di Aguleri e il secondo del clero indigeno della diocesi, ed è il secondo sacerdote indigeno della diocesi e il primo in assoluto della sua zona natale. Dopo due anni di esperienza pastorale gli viene affidata una zona vastissima. Nel 1939 fu nominato parroco di Dunukofia. La zona di Dunukofia era vastissima e i suoi abitanti erano in gran parte legati alla religione tradizionale e ostili al Vangelo. Padre Michele Iwene Tansi intraprese un'opera di conversione in campo dottrinale e di revisione dei costumi locali maschilisti. Combatté il concubinato prematrimoniale istituendo centri per la preparazione al matrimonio. Sfatò il mito della foresta maledetta. Istituì l'Associazione della Legione di Maria ottenendo risultati sorprendenti. Esercitò il ministero a Dunukofia per sei anni, spostandosi a piedi o in bicicletta. Percorreva la sua vasta parrocchia in lungo e in largo con una bicicletta e una vecchia motocicletta che lo lascia spesso a piedi. La sua antica parrocchia è ora suddivisa in ben quattordici parrocchie. Svolge un'immensa mole di lavoro pastorale con inesauribile generosità. Pratica una catechesi semplice e profonda. Dal 1945 al 1949 prestò servizio nella parrocchia di Akpu ad Aguleri con lo stesso zelo. Coltiva una preghiera prolungata davanti all'eucaristia. Si impegna ad affrancare la donna nigeriana dalla condizione subalterna rispetto all'uomo. Organizza incontri prematrimoniali. Coltiva numerose vocazioni sacerdotali che fioriscono durante il suo ministero. Dedica molto tempo all'istruzione dei ragazzi. Inserisce l'attività sportiva e il calcio, che aveva praticato da giovane, nel progetto di educazione della gioventù.

La chiamata alla vita contemplativa e il trasferimento in Inghilterra

Tra il 1949 e il 1950 il vescovo monsignor Heerey espresse il desiderio che un sacerdote indigeno facesse un'esperienza monastica per portare la vita contemplativa nella diocesi. Sulla soglia dei cinquant'anni accetta l'invito del vescovo a fare un'esperienza monastica per trapiantare la vita contemplativa in Nigeria. Padre Tansi accolse la richiesta del vescovo vedendola come una risposta alle proprie aspirazioni spirituali. Il vice parroco Marco Ulogu affiancò Padre Tansi in questa esperienza. Furono avviati contatti con l'abbazia trappista di Mount St. Bernard, nella contea di Leicester in Inghilterra. Fu deciso che Padre Tansi sarebbe entrato nell'abbazia come oblato. Nel 1950 partecipò a un pellegrinaggio parrocchiale a Roma in occasione dell'Anno Santo. Si separa dalla sua gente e comunità partendo di nascosto durante un pellegrinaggio a Roma per l'Anno Santo. Terminato il pellegrinaggio a Roma, invece di tornare in Nigeria, proseguì per l'abbazia trappista in Inghilterra. Prende la direzione dell'Inghilterra anziché fare ritorno in Africa. Giunse all'abbazia trappista il 2 luglio 1950. Entra in un'abbazia inglese dove riceve il nuovo nome di Padre Cyprian. Nell'abbazia visse una metamorfosi spirituale, passando da pioniere della Chiesa nigeriana a monaco umile e docile. Si immerge nel clima contemplativo dei monaci passando dal lavoro missionario al silenzio della Trappa. Il 7 dicembre 1952 fu ammesso al noviziato e assunse il nome di fra' Cipriano. L'8 dicembre 1956 emise i voti perpetui. Per altri sette anni visse la rigorosa vita trappista nell'umiltà, obbedienza, silenzio, separazione dal mondo e svolgendo umili mansioni. Vive nel monastero per quattordici anni edificando tutti con preghiera e penitenza. La regola seguita era quella dei Certosini Riformati, noti come trappisti dal nome dell'abbazia di Notre-Dame-de-la-Trappe in Francia, fondata nel 1664.

Gli ultimi giorni e la nascita al cielo

Nel 1963 sembrò giunto il momento di fondare la comunità contemplativa in Nigeria. Le vicende politiche nigeriane, sfociate nella guerra civile del Biafra, sconsigliarono la fondazione in Nigeria, optando invece per il confinante Camerun. Padre Cipriano Tansi fu nominato maestro dei novizi della nascente comunità. Il cambio di destinazione fu un colpo duro a causa del suo legame con la terra d'origine, ma lo accettò come volontà di Dio. Nel gennaio 1964, mentre si preparava al nuovo impegno, frate Cipriano accusò improvvisi disturbi a una gamba che si gonfiò enormemente. Fu ricoverato d'urgenza all'Ospedale di Leicester per un aneurisma aortico. Il monaco che l'accompagnava torna al monastero con l'intento di tornare il mattino seguente. Durante la notte il suo male peggiorò. Muore completamente solo il mattino del 20 gennaio 1964 in un'anonima stanza di un ospedale straniero. Non può più rivedere la sua terra dalla partenza avvenuta nel 1950. La salma viene riportata al monastero. Il 22 gennaio vengono celebrati i funerali con la presenza di sacerdoti nigeriani residenti a Londra. Il centro monastico in Camerun fu aperto dopo la sua morte.

Il processo di beatificazione e il culto

Nel 1986, a ventidue anni dalla sua morte, si apre nella cattedrale di Onitsha il processo per la beatificazione. In Nigeria funzionavano all'epoca due comunità trappiste, una maschile e una femminile, e una di benedettine. Nel 1988 il corpo viene esumato e traslato in aereo in Nigeria. Nella cattedrale di Onitsha si tenne il solenne rito funebre. Durante i funerali in Nigeria avvenne un prodigio di prima categoria su una ragazza di diciassette anni con grave tumore inoperabile. Il vescovo aveva concesso alla ragazza di accostarsi a toccare il feretro. Il tumore scompare completamente dopo il rito. Padre Cyprian Michael Iwene Tansi è stato proclamato primo beato della Nigeria nel 1998. È stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 22 marzo 1998 ad Onitsha, in Nigeria. In suo nome sorge in Nigeria la Pia Associazione Fr. Tansi Solidarity Prayer Movement. L'associazione conta quarantamila iscritti che indossano un abito particolare e si riuniscono per pregare e cantare lodi nello spirito trappista. Beato Cipriano Iwene Tansi, il cui nome di battesimo era Michele, nacque nella regione di Onitsha in Nigeria. Ancora fanciullo, professò la fede cristiana contro la volontà della famiglia. Fu ordinato sacerdote. Si dedicò con grande zelo alla cura pastorale. Entrò nell'Ordine cistercense diventando monaco. Visse nel monastero di Mount Saint Bernard presso Leicester in Inghilterra. Morì in odore di santità coronando la sua vita con una morte santa.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Cipriano Michele Iwene Tansi?

La sua memoria liturgica si celebra il 20 gennaio di ogni anno.

Chi era il Beato Cipriano Michele Iwene Tansi?

È stato un sacerdote diocesano nigeriano e successivamente monaco trappista, ricordato come il primo beato della Nigeria.

Nel monastero di Mount Saint Bernard presso Leicester in Inghilterra, beato Cipriano (Michele) Iwene Tansi, sacerdote dell’Ordine cistercense: nato nella regione di Onitsha in Nigeria, ancora fanciullo professò, contro la volontà della famiglia, la fede cristiana e, ordinato sacerdote, con grande zelo si dedicò alla cura pastorale, finché fattosi monaco meritò di coronare la sua santa vita con una morte santa. — Martirologio Romano