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13 agosto

Beato Modesto da Albocacer (Modesto Garcia Marti)

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione religiosa

La famiglia cristiana in cui nacque il Beato Modesto offrì il primo terreno fertile alla sua vocazione. Cresciuto insieme ai suoi sei fratelli, varcò in tenera età la soglia del Seminario serafico dei Cappuccini a Massamagrell, avviandosi verso quel percorso di consacrazione che avrebbe segnato tutta la sua vita. La vestizione dell'abito religioso segnò l'inizio formale del suo cammino nel noviziato, seguito dalla professione temporanea e poi da quella solenne dei voti perpetui. I suoi anni di studio si svolsero tra le aule di Orihuela per la filosofia e di Massamagrell per la teologia, completando la preparazione intellettuale e spirituale che lo condusse all'ordinazione presbiterale nel dicembre del 1903. Fin dai primi anni di sacerdozio dimostrò un forte spirito di dedizione, che lo portò a lasciare la Spagna per un lungo periodo di servizio apostolico come missionario in terra colombiana, inserendosi nella Custodia di Bogotá e portando il conforto della fede alle popolazioni locali prima del suo rientro definitivo nella provincia di Valencia.

Il ministero a Valencia e il tempo della prova

Tornato nella sua provincia d'origine, Padre Modesto ricevette importanti responsabilità di guida all'interno dell'ordine, ricoprendo per vari anni l'incarico di guardiano conventuale. La sua opera pastorale si distingueva per la cura della predicazione, la guida degli esercizi spirituali e la direzione spirituale, ambiti in cui esercitò un influsso benefico e profondo sulle anime. La sua condotta irreprensibile gli valse la stima e l'affetto dei confratelli e dei fedeli, i quali riconoscevano in lui un'anima mite e amabile, rigorosamente fedele alle Regole e alle Costituzioni francescane. Quando scoppiò la Rivoluzione nazionale, egli si trovava a svolgere l'incarico di guardiano del convento di Ollería a Valencia. Le violenze del periodo portarono alla dissoluzione violenta della comunità religiosa e alla completa distruzione del convento e della chiesa, le cui strutture furono date alle fiamme mentre persino la pineta veniva tagliata e i muri di cinta demoliti, riducendo ogni cosa al nulla.

Il martirio e la memoria dei resti mortali

Ristabilite le comunicazioni dopo le prime fasi più acute del pericolo, Padre Modesto cercò rifugio nel suo paese natale, ospite nella casa della sorella Teresa insieme al fratello sacerdote Mosén Miguel, parroco di Torrembesora. Per accrescere la sicurezza si trasferirono successivamente presso la cascina denominata la Masá, dove tuttavia i miliziani armati lo rintracciarono e lo catturarono. Il signor Arturo Adell testimoniò che il religioso si consegnò ai suoi persecutori con mansuetudine, umiltà e senza alcuna protesta, mentre la signora Pilar Beltrán descrisse il suo atteggiamento in quel tempo difficile come un totale abbandono al Signore unito a una condotta esemplare. Fu ucciso alle quattro del pomeriggio del tredici agosto del 1936 nelle vicinanze del bacino del Valle, situato tra Albocácer e la cascina la Masá, precisamente a circa seicento metri dalla cascina stessa, lungo la strada che conduceva dalla cascina al paese. Dopo la liberazione di Albocácer, i suoi resti mortali furono oggetto di esumazione, durante la quale fu possibile constatare che il suo cranio era stato attraversato da parte a parte da un grosso chiodo. Il signor Felipe Mateu dichiarò che la sepoltura iniziale avvenne in una fossa comune nel cimitero del paese, mentre attualmente i resti riposano in una apposita nicchia all'interno del medesimo cimitero, custodi silenziosi di una testimonianza cristiana rimasta incrollabile fino all'effusione del sangue.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Modesto da Albocácer?

La sua memoria liturgica si celebra il tredici agosto, giorno in cui subì il martirio nel 1936.

Presso il villaggio di Albocásser nella medesima regione in Spagna, beato Modesto García Martí, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e martire, che durante la persecuzione contro la fede coronò con il martirio il precetto evangelico. — Martirologio Romano