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27 gennaio

Beato Paolo Giuseppe Nardini

Sacerdote, fondatore

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Paolo Giuseppe Nardini nacque il 25 luglio 1821 a Germersheim, sul fiume Reno in Germania. Venne al mondo come figlio naturale di Margherita Lichtenberger e, all'età di soli due anni, fu accolto e adottato dalla zia Barbara Nardini. Crescendo, coltivò con impegno gli studi classici a Speyer, distinguendosi brillantemente e risultando il migliore della classe. Proseguì poi il proprio percorso di formazione superiore dedicandosi alla filosofia e alla teologia, frequentando gli istituti di Speyer e di Monaco. Il cammino accademico si concluse nel 1846, anno in cui ottenne la laurea discutendo una tesi dedicata al tema dei Demoni nel Nuovo Testamento.

Il ministero sacerdotale e l'impegno pastorale

Il 22 agosto 1846 ricevette la sacra ordinazione presbiterale nella cattedrale di Speyer. Dopo un breve incarico come cappellano a Frankenthal, il vescovo lo volle come prefetto del convitto vescovile, carica che ricoprì dal primo dicembre 1846 all'undici gennaio 1850. Durante lo svolgimento di questo incarico di responsabilità, fu anche assistente spirituale nella parrocchia locale e si attivò con coraggio in diverse associazioni, battendosi instancabilmente per la difesa dei diritti della Chiesa. Nel 1851 fu chiamato a svolgere il compito di parroco a Pirmasens, vicino a Rheinpfalz, inserendosi in una delle realtà più difficili e complesse dell'intera diocesi. La difficile situazione della diaspora causava infatti forti tensioni quotidiane tra le comunità cattoliche e quelle protestanti. In quel contesto, i cattolici appartenevano alle classi sociali più povere della popolazione e soffrivano crescenti difficoltà materiali, al punto che i bambini cattolici erano talvolta costretti a chiedere l'elemosina lungo le strade. Davanti a tale miseria, il sacerdote compì una profonda riflessione spirituale, comprendendo che era necessario predicare il Vangelo ai poveri attraverso l'amore concreto e il sacrificio della fede vissuta.

La fondazione e il compimento terreno

Per rispondere ai bisogni urgenti della sua gente, il 2 marzo 1855 fondò la Congregazione delle Povere Francescane di Mallersdorf. Questa nuova comunità di suore nacque specificamente per prendersi cura dei malati e dei bambini della parrocchia. Le religiose avevano il compito fondamentale di assistere i bambini abbandonati che si trovavano bisognosi di alloggio, di istruzione scolastica e di una adeguata formazione professionale. Dopo anni di dedizione totale, Paolo Giuseppe Nardini morì il 27 gennaio 1862 all'età di soli quarant'anni, consumato dallo sfinimento per il suo generoso servizio alle anime.

Il cammino verso la beatificazione

La sua luminosa fama di santità rimase viva nel cuore dei fedeli anche dopo la morte. Nel 1994 la Santa Sede concesse il nulla osta necessario per l'apertura ufficiale del processo diocesano. Gli atti di tale inchiesta furono aperti formalmente presso la Congregazione delle Cause dei Santi il 26 marzo 1999. In seguito, fu dichiarato venerabile il 19 dicembre 2005. Il pontefice Benedetto XVI, suo connazionale, riconobbe successivamente un miracolo attribuito alla sua intercessione in data 26 giugno 2006. Infine, fu solennemente beatificato il 22 ottobre 2006 nella cattedrale di Speyer, in Germania. La congregazione religiosa da lui fondata continua oggi la sua missione evangelica ed è diffusa in Germania, in Sud Africa e in Romania.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Paolo Giuseppe Nardini?

La sua memoria liturgica si celebra il 27 gennaio, giorno della sua nascita al cielo.

Quale congregazione ha fondato il Beato Paolo Giuseppe Nardini?

Ha fondato la Congregazione delle Povere Francescane di Mallersdorf il 2 marzo 1855 per assistere i malati e i bambini bisognosi.