15 marzo
San Clemente Maria Hofbauer
Sacerdote
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e la giovinezza tra lavoro e vocazione
Giovanni nacque in Moravia nel 1751, precisamente a Tasswitz nella Repubblica Ceca, il 26 dicembre del medesimo anno. Il padre di Giovanni morì prematuramente quando lui aveva sette anni, e questa dolorosa perdita mise la famiglia numerosa di dodici figli in seria difficoltà economica. La famiglia non aveva soldi sufficienti per permettere a Giovanni di studiare o di essere accettato in una congregazione religiosa. A otto anni lavorava già come apprendista fornaio nella cittadina di Znaim o Zvojmo in Moravia, nell'attuale Repubblica Ceca. Lavorava anche come servitore in una vicina abbazia, dove frequentò il ginnasio fino a sedici anni come studente lavoratore. Nel periodo giovanile, Giovanni fu tentato dalla carriera militare, ma in attesa di decidere il suo futuro studiò latino nella canonica del paese. A sedici anni lavorava in un panificio per imparare il mestiere, per poi abbandonare temporaneamente gli studi al fine di isolarsi nella vita eremitica. Intorno ai vent'anni lavorava come panettiere in un monastero, dove faticava giorno e notte per preparare il cibo da sfamare ai poveri. Trascorse due anni di solitudine sotto il nome di battesimo Giovanni Evangelista prima di assumere il nome di Clemente Maria. Dopo un anno compì un viaggio in Italia e decise di diventare eremita nel santuario di Quintiliolo, dove gli fu cambiato il nome in Clemente Maria. Tuttavia, Clemente Maria restò nel santuario solo sei mesi perché capì che quella non era la sua vera vocazione. Di conseguenza, tornò nella sua terra a fare il panettiere nel monastero e riprese a studiare latino. Dopo un ulteriore tentativo fallito di eremitaggio, riprese il lavoro di panettiere e venne assunto in una prestigiosa panetteria di Vienna.
Gli studi superiori e l'ordinazione sacerdotale
A Vienna incontrò due distinte signore che lo aiutarono concretamente a studiare. Poiché i seminari erano chiusi per ordine del governo, poté studiare nell'università pubblica. Tra il 1780 e il 1784 studiò filosofia e teologia all'Università di Vienna con l'aiuto di una ricca famiglia. Approfondì inoltre la catechesi alla scuola di Sant'Anna per insegnanti a Vienna. La sua influenza si fece sentire anche in politica per l'opposizione al giuseppinismo. Il giuseppinismo prendeva il nome dall'imperatore Giuseppe II e tendeva a porre la Chiesa d'Austria sotto il controllo imperiale in nome dell'indipendenza da Roma. Nel 1784 compì un pellegrinaggio a Roma insieme a un compagno. Durante questo viaggio in Italia, venne accolto in una comunità redentorista ed entrò nella congregazione fondata da sant'Alfonso Maria de' Liguori. Trascorse qualche mese di studio a Frosinone prima di pronunciare i voti e ripartire per il Nordeuropa. Venne ordinato sacerdote nel 1785 all'età di quasi trentaquattro anni. Pochi giorni dopo l'ordinazione, i superiori mandarono lui e il compagno nella terra natale per aprire una comunità redentorista in Austria.
L'apostolato a Varsavia e l'opposizione politica
L'imperatore austriaco aveva chiuso più di mille monasteri e conventi e si opponeva fermamente all'insediamento di un nuovo ordine religioso. Per tale ragione, Clemente e il compagno si recarono in Polonia. A Varsavia fondarono una comunità composta da cinque sacerdoti e tre fratelli laici, risiedendo per ventuno anni in quella città. Lì trovarono una situazione politica esplosiva, caratterizzata da povertà estrema e dall'opposizione fiera dei massoni. Nonostante le avversità, Clemente rinverdisce la fede e avviò un'opera caritativa accogliendo gli orfani e aiutando i poveri. Per mantenere gli assistiti, Clemente doveva elemosinare e lavorare come garzone panettiere di notte. La sua attività instancabile fece sorgere altre case dei redentoristi in Polonia, Germania, Svizzera e Romania. Svolse un'intensa attività come animatore di una nuova religiosità nel Nord attraverso la predicazione apostolica e raccolse intorno a sé un gruppo supernazionale di giovani con cui sviluppò un vasto attivismo nella cultura e nelle opere di solidarietà. Purtroppo, la comunità subì gravissimi lutti: quattro compagni di Clemente morirono avvelenati da un prosciutto regalato al convento, e un altro compagno fu ucciso a bastonate. Lo sviluppo e l'influenza spirituale di padre Clemente Maria giunsero persino a preoccupare Napoleone, che era diventato padrone di gran parte della Polonia. Nel 1808 Napoleone espulse Clemente Maria e tutti i suoi discepoli dalla Polonia. Dopo vent'anni di impegno a Varsavia, tutti i religiosi erano stati precedentemente arrestati, processati e condannati all'espulsione.
Il ritorno a Vienna e l'eredità spirituale
Clemente Maria tornò nella Vienna della sua gioventù. Continuò la sua opera di evangelizzazione tra giovani e studenti, operando come rettore di chiese, predicatore e animatore culturale e religioso. Fu un vero trasformatore di uomini nel mondo degli studi e tra gli alfieri del movimento romantico. Indusse molti illustri scienziati ed artisti ad avvicinarsi alla Chiesa. Persone di ogni estrazione, inclusi i protestanti, erano attratte da quel prete privo di doti straordinarie o miracolose. La sua attività e l'esempio della sua vita furono apprezzati anche da protestanti illustri, e alcuni protestanti si fecero cattolici per opera sua. Due di essi, i professori Zangerle e Ziegler, diventarono addirittura vescovi. San Clemente Maria Hofbauer era descritto come un uomo un po' burbero e irascibile per via delle sue origini tedesche, ma dotato di una fede e una pace contagiose. Si adoperò mirabilmente nel diffondere la fede in terre lontane e nel rinnovare la vita ecclesiastica, risultando insigne per ingegno e virtù. Morì il 15 marzo 1820, e precisamente morì a Vienna in Austria il 15 marzo 1820. Si spense senza poter vedere la Casa Redentorista che l'imperatore gli aveva concesso inaspettatamente di aprire a Vienna. La sua morte fu sentita come un lutto di famiglia a Vienna, e la città fece di lui uno dei suoi santi protettori. La Chiesa lo proclamò beato nel 1888 e santo nel 1909. Successivamente, Papa Pio X lo proclamò patrono di Vienna e dei fornai nel 1914, stabilendo questo patronato anche in ricordo del suo mestiere da ragazzino.
Il cammino di fede
Il percorso sacerdotale di San Clemente Maria Hofbauer ha avuto inizio nel 1785, anno in cui ricevette l'ordinazione all'interno della congregazione dei Redentoristi. Da quel momento, la sua vita è diventata una testimonianza costante di obbedienza alla vocazione, portandolo a spostarsi tra diverse realtà europee. Un momento significativo del suo apostolato fu la fondazione della prima casa dei Redentoristi a Varsavia, un luogo dove la missione dell'ordine poté trovare radici solide e fruttuose per la diffusione del Vangelo.
Le vicende storiche, tuttavia, non mancarono di mettere alla prova la sua determinazione. Nel 1808, San Clemente Maria Hofbauer fu costretto a lasciare Varsavia a causa di un provvedimento di espulsione emanato dalle autorità del tempo. Questo evento, lungi dal fermare il suo zelo pastorale, lo condusse verso la città di Vienna. È in questa capitale che il Santo espresse pienamente il suo carisma, dedicando le energie residue alla cura delle anime e al soccorso materiale dei poveri. La sua presenza a Vienna divenne un punto di riferimento spirituale fondamentale, dove la predicazione si univa indissolubilmente all'assistenza sociale. Egli seppe leggere i bisogni del suo tempo con sguardo profetico, operando per il bene comune e testimoniando la vicinanza di Dio anche nelle situazioni di maggiore fragilità. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1820, il suo ministero rimase un faro di speranza, fondato sulla preghiera e sulla carità operosa, virtù che avrebbero poi condotto la Chiesa a riconoscerlo come Santo nel 1909, per mano di Papa Pio X.
Il culto e la memoria
La memoria di San Clemente Maria Hofbauer è custodita con particolare affetto a Vienna, città che lo accolse negli ultimi anni del suo ministero e che oggi lo venera come uno dei suoi patroni. Il legame con la cittadinanza viennese si è consolidato nel tempo, trasformando il ricordo del suo operato in una devozione viva e partecipata. La sua figura è inoltre legata, per una tradizione che affonda le radici nella sua dedizione quotidiana al bene, al patrocinio dei fornai.
La canonizzazione, avvenuta nel 1909, ha sancito ufficialmente il valore universale della sua testimonianza, elevandolo agli altari come modello di sacerdote fedele e di apostolo instancabile. La Chiesa celebra la sua memoria il 15 marzo, invitando i fedeli a riflettere sulla sua capacità di accogliere le sfide del proprio tempo con coraggio e spirito di sacrificio. Ancora oggi, il culto verso questo Santo invita a riscoprire l'importanza dell'assistenza ai bisognosi come parte integrante del cammino di fede, ricordando che ogni opera di bene, compiuta in nome di Dio, è un seme gettato per l'eternità.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Clemente Maria Hofbauer?
La ricorrenza di San Clemente Maria Hofbauer si festeggia il 15 marzo, giorno della sua morte avvenuta nel 1820.
Di cosa è patrono San Clemente Maria Hofbauer?
Papa Pio X lo ha proclamato patrono della città di Vienna e dei fornai nel 1914, in ricordo del suo antico mestiere giovanile.
A Vienna in Austria, san Clemente Maria Hofbauer, sacerdote della Congregazione del Santissimo Redentore, che mirabilmente si adoperò nel diffondere la fede in terre lontane e nel rinnovare la vita ecclesiastica e, insigne per ingegno e virtù, indusse molti illustri scienziati ed artisti ad avvicinarsi alla Chiesa. — Martirologio Romano