Santa Luisa de Marillac

Vedova e religiosa

Aggiornato il 20 luglio 2026

Santa Luisa de Marillac

La vita e la vocazione

La parabola terrena di Luisa de Marillac ha inizio nel 1591. All'età di ventidue anni la giovane donna si unisce in matrimonio con Antonio Le Gras, dal quale ha un figlio. Questa stagione di vita familiare, vissuta con profonda dedizione, si interrompe bruscamente nel 1625, quando Luisa rimane vedova. Proprio nel vuoto di questa dolorosa perdita si fa strada una nuova e radicale chiamata: decide infatti di consacrare interamente se stessa all'assistenza dei più poveri.

L'incontro decisivo con San Vincenzo de' Paoli segna una svolta fondamentale nel suo cammino spirituale e attivo. Sotto la guida di quest'ultimo e mossa da un profondo ardore caritatevole, Luisa fonda a Parigi le Figlie della Carità. Da quel momento, la sua vita diventa un instancabile prodigarsi per i bisognosi: promuove e sviluppa opere assistenziali destinate agli anziani, ai bambini senza tetto e ai galeotti, portando dignità e sollievo dove regnavano l'abbandono e la miseria. Colpita da una grave malattia, si spegne il 15 marzo 1660 dopo aver sopportato lunghe e severe sofferenze.

Il culto e l'eredità

Il cammino di santità di Luisa de Marillac ha ricevuto il solenne riconoscimento della Chiesa nel 1934, anno in cui Papa Pio XI l'ha proclamata santa. La sua memoria liturgica si celebra il 15 marzo, giorno del suo transito al cielo.

L'eredità spirituale di questa straordinaria vedova e religiosa continua a vivere nelle opere da lei fondate e nell'esempio di una carità che non si limita alla pura assistenza, ma si fa condivisione profonda del dolore umano, sul modello del Cristo sofferente.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Luisa de Marillac?

La memoria liturgica di Santa Luisa de Marillac si celebra il 15 marzo, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1660.