San Girolamo Emiliani (Miani)
Fondatore
Aggiornato il 20 luglio 2026
Dalle armi al servizio dei poveri
Nato a Venezia nel 1486, Girolamo Emiliani intraprese inizialmente la carriera militare. Nel 1511, durante i duri scontri a Castelnuovo di Quero, cadde prigioniero; fu proprio nell'oscurità della fortezza che sperimentò la grazia della liberazione, avvenuta prodigiosamente dopo un voto solenne alla Vergine Maria. Questo evento segnò l'inizio di un radicale mutamento interiore, che lo portò a volgere lo sguardo verso le miserie del suo tempo. Nel 1528, mentre la peste flagellava Venezia, Girolamo si dedicò senza sosta alla cura dei contagiati, contraendo egli stesso il morbo ma guarendone miracolosamente.
La svolta definitiva giunse nel 1531, quando decise di rinunciare formalmente ai suoi beni nobiliari e ai privilegi del suo rango per consacrarsi interamente all'assistenza degli orfani. La sua opera di carità si estese rapidamente toccando diverse città, tra cui Treviso, Bergamo, Como e Pavia. Nel 1534, Girolamo stabilì a Somasca il centro della sua missione, fondando una comunità dedita all'accoglienza dei piccoli e dei bisognosi. Questa opera, nota come Compagnia dei servi dei poveri, ricevette l'approvazione del nunzio papale nel 1535, consolidando un cammino di santità che si concluse con la sua morte, avvenuta proprio a Somasca nel 1537.
Il culto e la memoria
Il cammino di santità di Girolamo Emiliani ha ricevuto il solenne sigillo della Chiesa nel 1767, anno in cui papa Clemente XIII lo ha proclamato santo. La sua eredità spirituale, radicata nell'amore per i più piccoli e i dimenticati, vive ancora oggi nel cuore dei fedeli e in particolare nei luoghi che hanno visto fiorire la sua opera di carità.
La Chiesa lo venera come speciale protettore di coloro che sono privi del calore familiare, affidando alla sua intercessione la gioventù più fragile. La sua memoria liturgica, celebrata l'8 febbraio, invita la comunità cristiana a rinnovare l'impegno verso i bisognosi con lo stesso spirito di umiltà e dedizione che caratterizzò la sua vita terrena.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Girolamo Emiliani?
La memoria liturgica di San Girolamo Emiliani ricorre l'8 febbraio, giorno in cui si fa memoria della sua nascita al cielo.
Di cosa è patrono San Girolamo Emiliani?
San Girolamo Emiliani è riconosciuto come patrono della gioventù abbandonata e della Valle San Martino.
San Girolamo Emiliani, che, dopo una giovinezza violenta e lussuriosa, gettato in carcere dai nemici, si convertì a Dio; si dedicò, quindi, appieno, insieme ai compagni radunati con lui, a tutti i miserabili, specialmente agli orfani e agli infermi; fu questo l’inizio della Congregazione dei Chierici Regolari, detti Somaschi; colpito in seguito dalla peste mentre curava i malati, morì a Somasca vicino a Bergamo. — Martirologio Romano