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8 febbraio

San Nicezio (o Niceto) di Besancon

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero episcopale a Besançon

San Nicezio fu vescovo di Besançon alla fine del sesto secolo e nei primi anni del settimo secolo. Si hanno pochissime notizie precise su Nicezio e sulla sua specifica attività episcopale, ma sappiamo che egli svolse la sua missione in una città e in una provincia che faticosamente si risollevavano dopo la durezza dell'occupazione alemanna. I testi antichi attribuiscono a Nicezio un grande talento oratorio e una straordinaria carità verso il prossimo. Uno dei cataloghi episcopali nomina Nicezio come il sedicesimo vescovo di Besançon. Il medesimo catalogo episcopale aggiunge che Nicezio fu contemporaneo e amico di papa san Gregorio Magno. Secondo alcuni storici, Nicezio avrebbe partecipato nel seicentoquattro a un concilio i cui Atti sono purtroppo andati perduti. Studi storici condotti da Louis Duchesne avevano in passato ipotizzato che il nome di Migetius fosse una corruzione di Nicetius, e che Nicezio fosse stato successore di san Donato a metà del settimo secolo. Studi più recenti condotti da Bernard de Vregille inducono invece ad accettare i dati tradizionali del Catalogo episcopale di Besançon, che indica Nicezio come il predecessore immediato di san Protadio.

Il rapporto con san Colombano e la chiesa di San Pietro

Durante l'episcopato di Nicezio, san Colombano organizzò il suo monastero di Luxeuil nel territorio della diocesi. San Colombano risiedette per venti anni nella diocesi di Besançon. La questione della data della Pasqua, che oppose Colombano all'episcopato franco e al pontefice romano, fu probabilmente posta per la prima volta proprio nella diocesi in cui l'abate di Luxeuil celebrava la Pasqua secondo l'antico rito irlandese. Giona di Bobbio, che fu il biografo di san Colombano, evidenzia nei suoi scritti i gesti di benevolenza rivolti al santo, ma non accenna esplicitamente ai vescovi di Besançon. A questo proposito, lo studioso Bernard de Vregille fa notare che nulla impedisce di credere che i vescovi di Besançon, incluso Nicezio, siano stati prudentemente reticenti di fronte alle libertà liturgiche e organizzative prese da san Colombano, nonostante quanto poi affermato dai biografi vissuti nell'undicesimo secolo. Una mano posteriore sullo stesso catalogo episcopale ha aggiunto la notizia fondamentale che Nicezio costruì la chiesa di San Pietro nella città episcopale. Nicezio morì verosimilmente prima del seicentodieci e fu sepolto con onore proprio nella chiesa di San Pietro da lui edificata.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Nicezio?

San Nicezio è celebrato l'otto febbraio con Orazione propria nella diocesi di Besançon. La sua festa era in origine celebrata nella chiesa di San Pietro con Messa solenne e processione, fu in seguito trasferita al trenta gennaio, e infine riportata all'otto febbraio.

A Besançon in Burgundia, nell’odierna Francia, san Nicezio, vescovo. — Martirologio Romano