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30 maggio

San Luca Kirby

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la conversione

Luca crebbe in una famiglia antica e nobile originaria del Lancashire, sebbene la sua nascita sia avvenuta nel 1549 probabilmente a Richmond. In gioventù si dedicò agli studi con profitto, tanto da conseguire il dottorato in lettere presso l'università di Cambridge. Successivamente, recatosi a Lovanio, compì il passo decisivo della sua vita spirituale riconciliandosi con la Chiesa cattolica. Animato dal desiderio di servire il Signore nel sacerdozio, nel 1576 entrò nel Collegio inglese di Douai. Ricevette l'ordinazione presbiterale a Cambrai nel settembre del 1577 e, con grande commozione, celebrò la sua prima Messa il 18 ottobre dello stesso anno.

Il cammino verso la missione e l'arresto

Nel maggio dell'anno seguente alla sua ordinazione fu destinato alla missione inglese, un incarico che richiedeva grande dedizione e coraggio. Nell'agosto dello stesso anno si trasferì a Roma per perfezionare i suoi studi ecclesiastici. Nella primavera del 1579 fu incluso nel gruppo di studenti guidati da Padre Edmondo Campion. Insieme a loro, partì da Roma per le missioni inglesi il 18 aprile 1580. Giunse a Reims il 27 maggio 1580 e, poche settimane dopo, il 16 giugno proseguì a piedi verso Dunkerque insieme a Matteo Fox e Guglielmo Hartley. Da Dunkerque si imbarcò per l'Inghilterra, ma non potette svolgere alcuna attività missionaria perché fu immediatamente arrestato a Dover.

La prigionia e il martirio

Dopo l'arresto fu rinchiuso per un certo periodo nelle prigioni di Gatehouse a Westminster. Il 5 dicembre 1580 fu trasferito alla Torre di Londra insieme ad altri sacerdoti, e in quel luogo di sofferenza fu sottoposto a torture atroci. Il 14 novembre 1581 fu processato insieme a Padre Campion e ad altri compagni con l'accusa di un presunto complotto contro la regina. Una giuria discutibile lo riconobbe colpevole e fu condannato a morte. L'esecuzione fu rinviata di un mese per ragioni ignote, ma infine affrontò il patibolo il 30 maggio 1582. Fu appeso alla triplice forca di Tyburn a Londra. Fino all'ultimo dichiarò la sua innocenza e la contrarietà alla supremazia spirituale della regina. Affrontarono il martirio con lui quel giorno Guglielmo Filby, Lorenzo Johnson e Tommaso Cottam. Alcuni documenti hanno tramandato la sua storia e una sua lettera inviata ad amici il 10 gennaio 1582, mentre le sue reliquie sono conservate oggi a Stonyhurst.

La beatificazione e la canonizzazione

Il cammino di San Luca Kirby nella memoria della Chiesa è stato solennemente riconosciuto dai Pontefici nei secoli successivi. Papa Leone XIII lo beatificò il 29 dicembre 1886 insieme ad altre vittime della persecuzione religiosa in Inghilterra. Successivamente, Papa Paolo VI lo dichiarò santo insieme ai quaranta martiri d'Inghilterra e Galles, suggellando la santità di una vita offerta per amore di Cristo e della Chiesa cattolica.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Luca Kirby?

La festa di San Luca Kirby si celebra il 30 maggio, giorno del suo martirio.

Di cosa è patrono San Luca Kirby?

Le fonti biografiche non menzionano specifici patronati per San Luca Kirby.

A Londra in Inghilterra, san Luca Kirby, sacerdote e martire, che, durante la persecuzione della regina Elisabetta I, dopo molti supplizi, fu appeso alla triplice forca di Tyburn. Insieme a lui patirono sul medesimo patibolo i beati sacerdoti e martiri Guglielmo Filby, Lorenzo Johnson e anche Tommaso Cottam, della Compagnia di Gesù. — Martirologio Romano