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10 marzo

San Simplicio

Papa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto politico e le invasioni

Il pontificato di San Simplicio si svolse in un periodo di grandi sconvolgimenti politici. Odoacre troncò ogni indugio poiché non venivano soddisfatte le richieste di terre da coltivare avanzate dai suoi Eruli. In seguito, Odoacre tolse di mezzo Oreste e depose Romolo Augustolo, figlio di Oreste e ultimo rappresentante imperiale. Romolo Augustolo fu relegato in una villa napoletana con una rendita annuale di seimila libbre d'oro, mentre Odoacre rinviò le insegne imperiali all'imperatore d'Oriente Zenone. L'imperatore Zenone dovette fronteggiare la rivolta di Basilisco nel corso degli anni dal 475 al 476, riuscendo infine ad avere ragione di Basilisco con l'aiuto di Teodorico, re degli Ostrogoti. Più tardi, lo stesso Teodorico spodestò Odoacre. È importante ricordare che sia Odoacre sia Teodorico erano seguaci dell'eresia ariana.

La difesa della fede e le controversie dottrinali

La Chiesa d'Oriente e d'Occidente fu scossa da profonde divisioni teologiche. Basilisco si appoggiava nella sua rivolta particolarmente ai seguaci dell'eresia monofisita. Questa eresia era stata suscitata da Dioscoro, patriarca di Alessandria d'Egitto, e dal monaco Eutiche. La tesi centrale del monofisismo sosteneva che in Cristo vi è una sola natura, quella divina. L'eresia monofisita trionfò in occasione del cosiddetto latrocinio di Efeso, nonostante l'intervento di San Leone Magno. Due anni dopo il latrocinio di Efeso, la dottrina ortodossa fu affermata nel concilio di Calcedonia, che assunse come articolo di fede il documento di San Leone Magno. Tuttavia, il concilio emanò anche il canone 28, che riconosceva una preminenza del patriarcato costantinopolitano. Il canone 28 fu contestato dagli inviati di San Leone Magno come innovazione pericolosa e fu combattuto anche da San Simplicio. Poiché la controversia sul monofisismo proseguì per qualche tempo, l'imperatore Zenone tentò un compromesso nel 482 con l'Henoticon. Papa Simplicio prese una netta posizione contro l'Henoticon di Zenone, difendendo fermamente la purezza della fede cattolica.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Simplicio?

San Simplicio si festeggia il 10 marzo.

Di cosa è patrono San Simplicio?

Le fonti storiche e biografiche non menzionano specifici patronati per San Simplicio.

A Roma presso san Pietro, san Simplicio, papa, che, al tempo delle invasioni dell’Italia e dell’Urbe da parte dei barbari, confortò gli afflitti, incoraggiò l’unità della Chiesa e rinsaldò la fede. — Martirologio Romano