Sant' Andrea Kim Taegon
Sacerdote e martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita
La vicenda terrena di Sant' Andrea Kim Taegon ebbe inizio a Solmoi nell'anno milleottocentoventuno. Sin dalla giovinezza, egli manifestò un desiderio ardente per il servizio sacerdotale, che lo condusse lontano dalla sua patria. A soli quindici anni, fu inviato a Macao per intraprendere un rigoroso percorso di formazione, necessario per prepararsi alla missione che il Signore aveva in serbo per lui. Questo cammino di studi lo portò a soggiornare in luoghi significativi come Shanghai e Pechino, dove approfondì la sua preparazione spirituale e dottrinale. Il punto culminante di questo percorso fu la sua ordinazione sacerdotale, avvenuta a Shanghai nel milleottocentoquarantacinque.
Consapevole dei rischi estremi a cui andava incontro, il giovane sacerdote fece ritorno in Corea entrando nel paese in modo clandestino. Il suo ministero pastorale fu un esercizio costante di prudenza e ardore, volto a sostenere i cristiani perseguitati. Durante una missione delicata, finalizzata a recapitare lettere destinate all'Europa per mantenere vivo il legame con la Chiesa universale, Sant' Andrea Kim Taegon fu arrestato. Le autorità coreane dell'epoca tentarono ripetutamente di piegare la sua volontà, esortandolo ad abiurare la fede che professava. Tuttavia, egli oppose un rifiuto costante e sereno a ogni richiesta di apostasia. Il suo sacrificio si compì nel luogo di Saenamteo, a Seul, dove subì la decapitazione nel milleottocentoquarantasei, sigillando con il sangue la sua fedeltà al Vangelo e alla Chiesa. La sua esistenza, seppur breve, ha lasciato un segno indelebile nella storia religiosa della Corea.
Il culto
Il culto di Sant' Andrea Kim Taegon è profondamente radicato nella vita della Chiesa coreana, che vede in lui il primo martire sacerdote del proprio popolo. La sua testimonianza di vita ha trovato pieno riconoscimento nel ventesimo secolo, quando il Papa Giovanni Paolo II ha proceduto alla sua canonizzazione il sei maggio milleottocentottantaquattro. Da quel momento, il suo nome è divenuto simbolo di una fede capace di superare ogni barriera e di resistere a ogni forma di pressione esterna.
La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il sedici settembre, sebbene il calendario universale proponga la memoria comune il venti settembre, insieme a Paolo Chong Ha-sang e ai numerosi compagni martiri che hanno condiviso con lui la medesima sorte gloriosa. Egli è venerato in modo particolare come patrono del clero coreano, a cui offre un esempio costante di dedizione, obbedienza e coraggio apostolico. La sua figura continua a ispirare preghiere e riflessioni in quanti, in ogni parte del mondo, guardano al martirio come alla forma più alta di amore per Dio e per il prossimo.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant' Andrea Kim Taegon?
Si festeggia il sedici settembre, sebbene la memoria liturgica insieme a Paolo Chong Ha-sang e compagni ricorra il venti settembre.
Di cosa è patrono Sant' Andrea Kim Taegon?
È patrono del clero coreano.
Memoria dei santi Andrea Kim Tae-gon, sacerdote, Paolo Chong Ha-sang e compagni, martiri in Corea. In questo giorno in un’unica celebrazione si venerano anche tutti i centotrè martiri, che testimoniarono coraggiosamente la fede cristiana, introdotta la prima volta con fervore in questo regno da alcuni laici e poi alimentata e consolidata dalla predicazione dei missionari e dalla celebrazione dei sacramenti. Tutti questi atleti di Cristo, di cui tre vescovi, otto sacerdoti e tutti gli altri laici, tra i quali alcuni coniugati altri no, vecchi, giovani e fanciulli, sottoposti al supplizio, consacrarono con il loro prezioso sangue gli inizi della Chiesa in Corea.<br> 16 luglio: Presso Sai-Nam-Hte in Corea, passione di sant’Andrea Kim Taegŏn, sacerdote e martire, che, dopo due anni trascorsi nell’operoso esercizio del ministero sacerdotale, subì per decapitazione un glorioso martirio, la cui memoria si celebra il 20 settembre. — Martirologio Romano