Sant' Egidio

Abate

Aggiornato il 20 luglio 2026

Sant' Egidio

La vita nel deserto e la fondazione

Nel silenzio della Gallia narbonense, Egidio scelse di vivere come eremita, cercando unicamente il volto di Dio lontano dai rumori del mondo. Ritiratosi in un fitto bosco, condusse un'esistenza di preghiera e penitenza, assistito amorevolmente dalla creazione: la tradizione tramanda che una cerva lo nutriva quotidianamente con il suo latte, segno della cura che il Creatore riserva ai suoi servi fedeli. Questo legame con la natura fu l'origine del mutamento della sua vita, quando, durante una battuta di caccia reale, una freccia scagliata verso l'animale lo ferì, rivelando la sua presenza al sovrano.

Colpito dalla santità dell'eremita, il re volle fargli dono del territorio circostante affinché potesse sorgere un luogo di preghiera. In quella terra, situata nei pressi di Nîmes, Egidio edificò un monastero, divenendone l'abate devoto. Sotto la sua guida paterna, la comunità crebbe nella carità e nella lode divina, trasformando quel deserto in un giardino di fede e accoglienza, dove egli concluse piamente i suoi giorni terreni.

Il culto e il patrocinio

La tomba di sant'Egidio a Nîmes divenne presto meta di pellegrinaggi, diffondendo la fama della sua santità ben oltre i confini della Gallia. Il suo culto si è radicato profondamente nel cuore del popolo cristiano, che riconosce in lui un protettore potente nelle tribolazioni più oscure dell'anima e del corpo.

A lui si rivolgono con fiducia coloro che sono provati dal delirio della febbre, quanti lottano contro le ombre della paura e coloro che smarriscono la via della ragione nella sofferenza della follia. La sua intercessione continua a donare sollievo e speranza a chiunque cerchi la pace del cuore.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Egidio?

Sant'Egidio viene solennemente ricordato e festeggiato il primo settembre.

Di cosa è patrono Sant'Egidio?

Sant'Egidio è il protettore e patrono di coloro che soffrono per il delirio della febbre, per la paura e per la follia.

Nel territorio di Nîmes nella Gallia narbonense, ora in Francia meridionale, sant’Egidio, da cui poi prese il nome la cittadina fiorita nella regione della Camargue, dove si tramanda che egli costruì un monastero e pose termine al corso della sua vita mortale. — Martirologio Romano