20 gennaio
Santa Maria Cristina dell'Immacolata Concezione (Adelaide Brando)
Religiosa e fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
I primi anni e la chiamata
Adelaide Brando nacque a Napoli il primo maggio 1856 ed era l'ultima delle quattro figlie di Giovanni Giuseppe Brando e Concetta Marrazzo. Il padre Giovanni Giuseppe Brando svolgeva la professione di cassiere del Banco di Napoli. Il giorno stesso della nascita fu battezzata nella chiesa di San Liborio. La notte di Natale del 1868, all'età di dodici anni, Adelaide si consacrò a Dio ai piedi di Gesù Bambino con un voto di perpetua verginità. Desiderava entrare tra le suore Sacramentine ma incontrò l'opposizione del padre. Il genitore le permise tuttavia di raggiungere la sorella Maria Pia, clarissa nel monastero delle Clarisse dette Fiorentine in via Chiaia a Napoli. Una grave malattia la costrinse per ben due volte a lasciare il monastero. Nel 1875, ristabilita in salute, entrò tra le Adoratrici Perpetue di Gesù Sacramentato nel monastero napoletano di San Giuseppe dei Ruffi. L'anno successivo indossò l'abito religioso prendendo il nome di Maria Cristina dell'Immacolata Concezione. La sua salute venne nuovamente meno impedendole di dedicarsi all'adorazione a Gesù Sacramentato. Nel 1877 si ritirò come pensionante nel Conservatorio delle Teresiane a Torre del Greco. Dopo essersi ripresa dalla malattia, fece ritorno a Napoli. Andò ad abitare insieme ad alcune compagne in un appartamento della salita Ventaglieri e successivamente in vico Montemiletto. Anche la sorella Maria Pia dovette uscire dal convento per motivi di salute nel 1881. La sorella Maria Pia si stabilì a Mugnano dove fondò un santuario dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Suor Maria Cristina ebbe come preziosi consiglieri padre Ludovico da Casoria, fra Michelangelo Longo e i sacerdoti Raffaele Ferraiolo e Polidoro Schioppa. Padre Ludovico da Casoria venne canonizzato nel 2014. Fra Michelangelo Longo fu dichiarato Venerabile nel 2008.
La fondazione e l'opera a Casoria
Il ventidue novembre 1884 si trasferì definitivamente a Casoria, ospitata con il suo gruppo dal canonico Domenico Maglione. Nel 1890, a causa dell'affluenza di nuove giovani adoratrici, acquistò la casa degli eredi Costa in via San Rocco stabilendovisi con la comunità. Si compì in questo modo la profezia di padre Ludovico che le aveva predetto la fondazione di una casa centrale nella cittadina. Avvertì la necessità di erigere un tempio dedicato a Gesù Sacramentato per l'adorazione continua giorno e notte. Il diciannove febbraio 1893 fu posta la prima pietra della nuova chiesa. Riservò per sé una stanzetta chiamata grotticella dotata di un'apertura per vedere l'altare. La comunità affiancò all'adorazione i compiti della catechesi e dell'istruzione dei fanciulli. Maria Cristina Brando ha dedicato la sua vita alla formazione cristiana dei fanciulli. Attraverso la sua congregazione ha promosso fortemente l'adorazione della santa Eucaristia. L'approvazione pontificia dell'istituto giunse il venti luglio 1903. Il sedici agosto l'istituto assunse il nome ufficiale di Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato. Il due novembre si celebrarono le professioni perpetue, inclusa quella della fondatrice. Madre Maria Cristina si ammalò gravissimamente il quattordici gennaio 1906. Dopo aver ricevuto i sacramenti, morì sei giorni dopo, il venti gennaio, pochi mesi prima di compiere cinquant'anni. Morì senza segni soprannaturali ma con un sorriso di dolcezza che manifestava la sua adesione alla volontà di Gesù. L'istituto da lei fondato a Casoria si diffuse con numerose case in Italia e all'estero. Le suore dell'istituto sono arrivate a contare varie centinaia.
Il cammino verso gli altari
La fase informativa del processo di beatificazione si svolse dal 1927 al 1940. Il decreto sugli scritti fu emesso il primo marzo 1955. La causa fu introdotta il quattro maggio 1972 e la fase apostolica si tenne dal 1972 al 1973. La convalida di entrambe le fasi del processo avvenne il diciannove maggio 1978. La positio super virtutibus fu trasmessa alla Congregazione per le Cause dei Santi nel 1989. Il venticinque gennaio 1994 si tenne la riunione dei periti teologi e il tre maggio 1994 quella dei cardinali e vescovi. Il decreto che le attribuiva il titolo di Venerabile fu promulgato e reso noto il due luglio 1994. Nel 1995 si celebrò il processo diocesano su un probabile miracolo, approvato con decreto il venti dicembre 2001. La beatificazione fu celebrata a Roma il ventisette aprile 2003 e presieduta da papa Giovanni Paolo II. Il caso di Mariangela Di Mauro è stato esaminato come secondo miracolo per la canonizzazione. Mariangela Di Mauro subì due gravidanze extrauterine nel 2004. Mariangela Di Mauro poté dare alla luce il figlio Pasqualino dopo essersi affidata alle preghiere della Beata Maria Cristina. Mariangela Di Mauro era ex-allieva delle Vittime Espiatrici. Un decreto del diciassette settembre 2014 ha riconosciuto l'evento come inspiegabile aprendo la via alla canonizzazione. Il diciassette maggio 2015 in piazza San Pietro a Roma papa Francesco ha ufficialmente posto alla venerazione di tutta la Chiesa cattolica madre Maria Cristina insieme ad altre tre Beate. Le altre tre Beate canonizzate insieme a lei sono suor Maria Alfonsina Danil Ghattas, suor Giovanna Emilia De Villeneuve e suor Maria di Gesù Crocifisso, al secolo Mariam Baouardy. La Beata Maria Cristina dell'Immacolata, al secolo Adelaide Brando, è nata a Napoli il primo maggio 1856 ed è morta a Casoria il venti gennaio 1906. Maria Cristina Brando era una vergine. Il martirologio colloca la sua memoria a Casoria vicino a Napoli.
Il cammino di santità
Il cammino di Adelaide Brando inizia nel cuore di Napoli, dove fin da giovane manifesta una sensibilità spirituale fuori dal comune. La sua scelta di vita si definisce con chiarezza nel 1868, quando emette il voto di perpetua verginità, ponendo le basi per una missione che avrebbe attraversato diverse località campane, tra cui Torre del Greco e Casoria. In questo contesto di profonda preghiera, matura la vocazione che la porterà a fondare l'Istituto delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, una realtà sorta per vivere e far vivere il mistero dell'Eucaristia come atto di riparazione e amore verso il Figlio di Dio.
L'impegno di Maria Cristina non si limita alla dimensione contemplativa, ma si traduce in opere tangibili di fede. Nel 1893, con dedizione infaticabile, ella promuove la posa della prima pietra della chiesa dedicata a Gesù Sacramentato, un luogo destinato a diventare centro di irradiazione spirituale per la comunità. La validità del suo carisma trova un riconoscimento solenne nel 1903, con l'approvazione pontificia dell'Istituto, che garantisce stabilità e futuro alla sua intuizione evangelica. La sua vita, giunta a compimento nel 1906, rimane un esempio di fedeltà al magistero e di umiltà, confermato infine dalla Chiesa universale nel 2015, quando Papa Francesco l'ha elevata agli onori degli altari, additandola come modello di virtù cristiane per ogni tempo.
Il culto e la memoria
Il culto di Santa Maria Cristina dell'Immacolata Concezione è radicato nel ricordo della sua dedizione eucaristica, che continua a nutrire la vita di quanti si accostano al carisma delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato. La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il 20 gennaio, invitando i fedeli a fare memoria di colei che ha saputo tradurre l'adorazione in una vita di servizio e di offerta. La canonizzazione avvenuta per mano di Papa Francesco nel 2015 ha dato un impulso nuovo alla venerazione della Santa, permettendo che la sua testimonianza di riparazione e di amore verso il Sacramento dell'Altare superasse i confini locali, divenendo patrimonio di tutta la comunità cristiana. Il suo esempio richiama oggi, con sobria intensità, il valore del silenzio, della preghiera incessante e dell'abbandono fiducioso alla volontà divina, virtù che hanno reso la sua breve ma feconda esistenza un riflesso della luce di Cristo.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria Cristina dell'Immacolata Concezione?
La memoria liturgica della Santa si celebra il venti gennaio, giorno della sua nascita al cielo.
Quale istituto ha fondato Santa Maria Cristina dell'Immacolata Concezione?
Ha fondato la Congregazione delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, dedite all'adorazione eucaristica e alla formazione cristiana dei fanciulli.
A Casoria vicino a Napoli, beata Maria Cristina dell’Immacolata (Adelaide) Brando, vergine, che dedicò la sua vita alla formazione cristiana dei fanciulli e attraverso la Congregazione delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento da lei fondata promosse fortemente l’adorazione della santa Eucaristia. — Martirologio Romano