Santa Sabrina (Savina, Sabina)

Vergine di Troyes

Aggiornato il 22 luglio 2026

Le origini e il pellegrinaggio

I due fratelli nacquero nell'isola di Samo, in Grecia, all'interno di una famiglia di origini pagane. Analogamente al fratello Sabiniano, la vergine Sabrina si convertì al cristianesimo e rispose a un profondo richiamo interiore che la spinse a partire alla volta di Roma per ricevere il sacramento del battesimo. Terminate le tappe nella città apostolica, la santa proseguì il suo cammino verso la Gallia passando per Ravenna, mossa dal desiderio di ritrovare il fratello che aveva intrapreso lo stesso viaggio in tempi precedenti. Lungo il cammino e durante il viaggio, la tradizione attesta che Sabrina compì numerosi miracoli a testimonianza della grazia che l'accompagnava. Arrivata finalmente nella terra di Troyes, la pellegrina ricevette la notizia del martirio di san Sabiniano, decapitato sotto l'imperatore Aureliano tra il 270 e il 275 nella vicina città gallica dei Tricassi. Consumata dal dolore e dal compimento della sua missione, Sabrina spirò nell'anno 288, subito dopo l'arrivo a Troyes, secondo la grazia che ella stessa aveva invocato e chiesto al Signore nelle sue preghiere.

Lo sviluppo del culto e la memoria

Le notizie riguardanti la biografia di santa Sabrina non possiedono una certezza assoluta a causa della grande antichità della documentazione scritta, mentre il suo culto offre maggiori garanzie storiche. Nel settimo secolo il vescovo Ragnegisillo volle la costruzione di una chiesa dedicata a santa Sabrina nei dintorni di Troyes, nella località che oggi corrisponde a Sainte-Savine. Il nome della santa comparve per la prima volta alla fine del nono secolo all'interno del Martirologio di Usuardo, nel quale fu tuttavia collegata erroneamente alla figura di santa Sabina romana, collocandone la festa al ventinove agosto. Successivamente, la memoria liturgica di santa Sabrina fu corretta e fissata definitivamente al ventinove gennaio nel calendario liturgico della diocesi di Troyes. Alcuni cataloghi antichi, tra i quali la Legenda aurea di Giacomo da Varagine, scelgono di celebrare i due santi fratelli insieme. Nelle rappresentazioni artistiche conservate a Troyes, santa Sabrina viene tradizionalmente raffigurata coperta da vesti da pellegrina, arricchita da un grande mantello, dal bordone e dalla bisaccia.

Approfondimenti sul nome e studi etimologici

Intorno al nome della santa sono fioriti nel tempo diversi studi di carattere etimologico. Secondo alcune interpretazioni, il nome Sabrina trarrebbe la sua origine dalla parola ebraica sabre, termine che indica il frutto del cactus, descritto come dolce all'interno e colmo di spine all'esterno. Questo nome viene generalmente attribuito a bambine ebree nate in Israele e non provenienti da altre nazioni. Esiste inoltre una seconda ipotesi accademica secondo cui il nome potrebbe derivare dalla tradizione celtica, in riferimento a una terra situata nelle vicinanze del fiume Severn, designata in lingua latina con il nome di Sabrina.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Sabrina?

La memoria liturgica di santa Sabrina ricorre ogni anno il ventinove gennaio.