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30 settembre

Santa Sofia (Sonia)

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e le testimonianze storiche

La notizia più antica sull'esistenza e sulla venerazione delle sante risale alla fine del secondo secolo e, in particolare, alla fine del sesto secolo. Il presbitero Giovanni fu l'autore della prima notizia ufficiale, avendo raccolto gli olii sui sepolcri dei martiri romani al tempo di san Gregorio Magno, tra il 590 e il 604. Lo stesso presbitero Giovanni riferisce contraddittoriamente che le sante erano venerate sulla via Aurelia con nomi greci e sulla via Appia con nomi latini. La conoscenza e la citazione delle sante con nomi greci o latini si sono alternate nei secoli successivi, segnando la trasmissione della loro memoria liturgica.

Nel 760, al tempo di papa Paolo I, i corpi delle sante martiri sepolte sulla via Aurelia furono trasferiti nella chiesa di San Silvestro in Campo Marzio. Successivamente i nomi delle sante furono inseriti al primo agosto nel Martirologio di Usuardo. Nel 1500 il cardinale Baronio inserì i nomi nel Martirologio Romano dividendoli, ponendo le tre figlie al primo agosto e la madre al trenta settembre. Intorno a questa tradizione alcuni studiosi mettono in dubbio l'esistenza reale delle quattro sante, ritenendole figure allegoriche delle virtù di cui portavano il nome.

Il culto e la diffusione nell'arte

Le sante hanno avuto uno spazio importante nell'arte sia in Oriente che in Occidente, in particolare santa Sofia. In Oriente furono intitolate a santa Sofia le più belle e grandi chiese, tra cui quelle di Costantinopoli, Salonicco e della Bulgaria. La dedicazione di queste grandi chiese bizantine era rivolta non tanto alla figura della santa quanto alla Sapienza Divina da lei impersonata. Il culto della madre e delle figlie simboliche Fede, Speranza e Carità è sopravvissuto in luoghi segnati da eventi storici come Costantinopoli, Kiev, Novograd e Salonicco. In questi luoghi sono ancora visibili grandi chiese con mosaici, troni, corone e scettri d'oro tempestati di gemme.

In Occidente santa Sofia si è trasformata nell'iconografia in una pietosa matrona che protegge le figlie sotto il mantello, in modo simile alla Madonna della Misericordia. Nelle rappresentazioni occidentali le giovani martiri tengono in mano lo strumento del loro martirio, come la fornace e la clava, mentre la santa Fede è raffigurata con le mani giunte in preghiera. Il nome Sofia si diffuse in Occidente e, in Russia e Bulgaria, prese la forma di Sonia, diffusasi poi nel resto d'Europa.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Sofia?

Santa Sofia si festeggia il trenta settembre, mentre le tre figlie sono ricordate il primo agosto nel Martirologio Romano.