Beata Filippa Mareri
Vergine
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di santità
Il percorso spirituale della Beata Filippa Mareri ebbe inizio tra le mura del Castello dei Mareri, dove nacque nel 1190. Sin dai primi anni, la sua anima avvertì il richiamo verso un orizzonte superiore, spingendola a cercare un contatto diretto con la grazia divina. La decisione di fuggire dalla propria dimora per consacrarsi a Dio in una grotta segnò il momento cruciale del suo distacco dal mondo, un atto di libertà interiore che le permise di ascoltare la voce dello Spirito con maggiore purezza. In questo tempo di ascesi e privazioni, Filippa coltivò quella determinazione che l'avrebbe poi guidata nel suo ministero di fondatrice.
Il legame fondamentale della sua vita fu l'incontro con San Francesco d'Assisi, avvenuto tra il 1221 e il 1225. L'incontro con il Poverello di Assisi non fu solo un evento esteriore, ma un vero orientamento per la sua anima, che trovò nella spiritualità francescana la forma compiuta del proprio desiderio di santità. Grazie a questo incontro provvidenziale, Filippa comprese che la sua vocazione non era destinata a rimanere solitaria, ma doveva farsi comunione. Nel 1228, ella realizzò il progetto di fondare il monastero di Borgo San Pietro, un luogo destinato a diventare un faro di preghiera. Qui, ella si impegnò a organizzare la vita claustrale seguendo rigorosamente la regola delle Clarisse di San Damiano, curando con sollecitudine non solo la disciplina esteriore, ma soprattutto la carità fraterna e la preghiera incessante. La sua dedizione verso le consorelle e la fedeltà al carisma francescano definirono ogni istante della sua esistenza fino al momento del suo transito verso la casa del Padre, avvenuto nel 1236 a Borgo San Pietro.
La memoria liturgica
La figura della Beata Filippa Mareri è circondata da una profonda venerazione, che attesta il valore della sua testimonianza cristiana nel corso dei secoli. Sebbene il suo culto sia stato ufficialmente confermato dalla Chiesa con il titolo di Beata, il popolo cristiano ha continuato a onorarla con l'appellativo di Santa, riconoscendo nella sua vita la santità di una donna che ha saputo fare della propria esistenza un'offerta gradita a Dio.
La memoria liturgica della Beata Filippa viene celebrata ogni anno il 16 febbraio. In questa data, i fedeli si raccolgono per ricordare il dono della sua vita e per invocare la sua intercessione. Il suo esempio rimane un richiamo costante alla bellezza della vita consacrata e alla forza trasformante del Vangelo, capace di guidare le anime verso l'essenziale. Attraverso la celebrazione della sua memoria, la comunità cristiana rinnova il proprio impegno a seguire Cristo con la stessa dedizione e la medesima purezza d'intenti che caratterizzarono il cammino della Beata Filippa.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Filippa Mareri?
La sua memoria liturgica si celebra il 16 febbraio.
A Borgo San Pietro in Abruzzo, beata Filippa Mareri, vergine, che, rigettate le ricchezze e i fasti del mondo, abbracciò all’interno di una proprietà della sua famiglia il modello di vita di santa Chiara da poco introdotto. — Martirologio Romano