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16 febbraio

Beato Mariano Arciero

Sacerdote

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Il venerabile Marciano Arciero nacque a Contursi, in provincia di Salerno, il 26 febbraio 1707. La sua famiglia d'origine versava in condizioni di grande povertà. All'età di otto anni andò a servizio in casa Parisio. Don Emanuele Parisio, membro della famiglia, lo prese sotto la sua personale cura. Don Emanuele lo fece collaborare nelle sue missioni per insegnare il catechismo ai fanciulli. A ventidue anni si trasferì a Napoli. A Napoli frequentò la Congregazione Eucaristica, fondata dal gesuita Francesco Pavone di Catanzaro. La Congregazione Eucaristica aveva preso il nome di Conferenza. Si iscrisse alla Conferenza il ventuno dicembre 1729. Studiò lettere e filosofia al Collegio Massimo dei Gesuiti. Don Emanuele Parisio gli insegnò teologia. Don Emanuele Parisio gli costituì un patrimonio per l'ordinazione. Fu ordinato sacerdote il ventidue dicembre 1731.

Il ministero a Napoli e in Calabria

In breve tempo divenne un modello per il clero napoletano grazie alla sua inclinazione alla carità. Coltivò la carità sin dai primi anni della sua giovinezza. Fu un apostolo attivo nei fondachi, nei vicoli, nell'ospedale e nell'arsenale di Napoli. Gennaro Fortunato, canonico della cattedrale di Napoli, divenne vescovo di Cassano sullo Ionio nel 1729. Il vescovo Gennaro Fortunato lo volle nella sua diocesi. Il vescovo gli diede incarichi in piena libertà per le missioni e per la riforma del clero e degli Istituti religiosi femminili. Dedicava fino a sei ore al giorno all'istruzione dei fanciulli e alla predicazione. La sua opera ottenne strepitose conversioni. La fama della sua instancabile opera superò i confini della diocesi di Cassano. Fu invitato a svolgere la sua missione anche nelle diocesi vicine. Venne chiamato Apostolo delle Calabrie. Il vescovo Fortunato lo nominò prima parroco di Altomonte. Successivamente fu nominato parroco della chiesa dell'Annunziata in costruzione a Maratea. Ottenne infine la direzione spirituale delle congregazioni di ecclesiastici e di laici. Ebbe particolare cura per le Clarisse di Castrovillari. Costruì un nuovo convento per le Clarisse di Castrovillari. Fondò a Castrovillari il Ritiro delle pentite. Assistette sempre con aiuti il Ritiro delle pentite anche dopo aver lasciato la diocesi di Cassano.

Il ritorno a Napoli e la morte

Dopo la morte del vescovo Fortunato nel 1751, ritornò a Napoli. Il cardinale arcivescovo Sersale gli affidò la guida del Convitto diocesano o terzo seminario. Il cardinale arcivescovo gli affidò la sorveglianza sulla disciplina del clero. Nel 1768 fu nominato padre spirituale della Congregazione della Conferenza. Con l'aiuto di amici e ammiratori fece costruire una chiesa più grande detta dell'Assunta. La chiesa dell'Assunta fu costruita per accogliere gli iscritti sempre più numerosi. Morì a Napoli il 16 febbraio 1788. Volle essere sepolto nella chiesa dell'Assunta. Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, mistica terziaria alcantarina detta monaca di casa, vide la sua anima portata in cielo dagli angeli. La salma rimase esposta per tre giorni a causa del continuo accorrere dei fedeli napoletani. I fedeli volevano rendergli l'ultimo saluto e staccavano pezzi dell'abito talare per portarli via come reliquie. L'abito talare dovette essere sostituito più volte.

Il cammino verso la beatificazione

Il 15 giugno 1795 iniziò il primo processo diocesano a causa dei numerosi miracoli avvenuti per sua intercessione. Nel 1829 la Congregazione dei Riti autorizzò l'inizio dei processi per la sua beatificazione a Napoli e a Cassano sullo Ionio. Il 14 agosto 1854 fu dichiarato venerabile con decreto firmato da Papa Pio IX. Nel 1951, dopo la ricognizione, il suo corpo fu trasferito a Contursi, sua città natale. Fu beatificato a Contursi il 24 giugno 2012.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Mariano Arciero?

La memoria liturgica del Beato Mariano Arciero si celebra il 16 febbraio, giorno della sua nascita al cielo.