San Zaccaria

Papa

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Zaccaria

Il ministero pastorale

La figura di San Zaccaria emerge nel panorama dell'ottavo secolo come quella di un uomo di governo illuminato dalla fede. Originario della Calabria, egli seppe affrontare le complesse sfide dell'Italia centrale con uno spirito di mitezza e fermezza. Il suo incontro con il re longobardo Liutprando, avvenuto a Terni nel settecentoquarantadue, segnò una tappa fondamentale del suo pontificato: in quell'occasione, la sua parola riuscì a ottenere la restituzione di territori precedentemente occupati, ristabilendo un ordine necessario alla vita delle comunità. Non meno significativa fu la sua sapiente opera di mediazione con il sovrano Rachis, il quale, grazie all'intervento del Papa, rinunciò ai suoi propositi di invasione contro la Pentapoli, preservando la pace e l'integrità di quelle regioni.

Oltre all'impegno diplomatico, San Zaccaria profuse grandi energie nella vita interna della Chiesa. Egli convocò i Sinodi romani del settecentoquarantatré e del settecentoquarantacinque, strumenti preziosi per il discernimento dottrinale e disciplinare. Il suo zelo non si limitò all'amministrazione, ma si estese alla cultura e alla spiritualità: si deve infatti alla sua iniziativa la traduzione in lingua greca dei Dialoghi di Gregorio Magno, un atto di grande valore che favorì la diffusione del pensiero patristico. Il suo sguardo si rivolse anche oltre le Alpi, dove la sua autorità spirituale fu confermata dalla consacrazione di Pipino il Breve come re dei Franchi, un evento che segnò profondamente il corso della storia europea. La sua vita, trascorsa tra le responsabilità di Roma e i viaggi necessari per la tutela del gregge, si concluse santamente nell'anno settecentocinquantadue, lasciando un'eredità di equilibrio, dedizione e incessante ricerca della giustizia.

La memoria liturgica

La Chiesa celebra la memoria di San Zaccaria il quindici marzo, invitando i fedeli a fare tesoro dell'esempio di un pastore che ha saputo guidare la barca di Pietro con mano ferma e cuore aperto al dialogo. Il culto tributato a questo Papa calabrese è un richiamo alla responsabilità di ogni cristiano nel costruire ponti dove le divisioni vorrebbero innalzare barriere. In un'epoca che spesso dimentica le radici della propria stabilità, ricordare la sua figura significa riconoscere il valore della preghiera unita all'azione concreta per la pace.

Nel solco della tradizione, la liturgia ci invita a contemplare la vita di San Zaccaria non solo come un fatto storico del passato, ma come una luce che illumina le scelte del presente. La sua capacità di mediare, senza mai sacrificare la verità del Vangelo, rappresenta un modello di carità pastorale che risuona ancora oggi. Celebrando la sua festa, la comunità cristiana rinnova l'impegno a essere, come lui, operatrice di riconciliazione e custode attenta della fede tramandata dai padri.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Zaccaria?

La memoria liturgica di San Zaccaria si celebra il quindici marzo.

A Roma, san Zaccaria, papa, che arginò la veemenza dell’invasione longobarda, indicò ai Franchi quale fosse il giusto governo, dotò di chiese i popoli germanici e tenne salda l’unione con la Chiesa d’Oriente, governando la Chiesa di Dio con somma accortezza e prudenza. — Martirologio Romano